Perugia. Non nasconde la propria delusione l’allenatore del Bologna Diego Lopez dopo il 2 a 1 subito in casa del Perugia. “Con qualche ripartenza sfruttata meglio – ha spiegato nel corso della conferenza stampa post gara – avremmo potuto passare in vantaggio noi. Siamo partiti abbastanza bene, eravamo messi bene in campo e nel primo tempo ci è mancato solo l’ultimo passaggio, non abbiamo avuto brillantezza negli ultimi 30 metri. Rispetto alla gara di Coppa Italia però questa sera il gioco si è visto. Dobbiamo continuare a lavorare su questa strada”. Determinanti, per la sconfitta dei felsinei, sono state le espulsioni di Garics e di Zuculini, entrambe contestate dal tecnico. “Non c’erano. Il fallo di Garics in realtà era una spallata, quello di Zuculini poteva essere sì da giallo ma di certo non da rosso. La mia squadra non era nervosa e non ha perso la testa. Almeno, io l’ho vista così”. Lopez si è poi soffermato su alcuni singoli. “Cacia è arrivato da poco, è vero, si stava allenando da solo e quindi è normale che sia in ritardo di condizione. Contro il Rimini non stava benissimo però ha fatto gol e appena migliorerà sarà un elemento fondamentale per la squadra. Buchel ho deciso di schierarlo titolare nonostante sia con noi da poco perché ho visto che ha voglia e negli allenamenti ha fatto molto bene. Meritava di giocare. In difesa al posto di Paez potevo mettere Ferrari ma io guardo il campo e quindi ho scelto Rafael”.
Amareggiato, ma fiducioso per il futuro, anche Cacia, al primo gol ufficiale con la maglia rossoblù. “Io guardo la prestazione della squadra e per gran parte della gara ci è mancato l’ultimo passaggio e la conclusione in porta. Facendo autocritica, ho sbagliato anche un gol che poteva cambiare la gara, a dimostrazione che ci manca poco. E’ vero, andiamo a casa senza punti, ma si sono viste cose positive. Ci vuole solo un po’ di condizione in più, più attenzione e lavoro duro. Usciamo con la sconfitta ma con pensieri positivi”.
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