Un tao che diventa crocifisso – Ieri, invece, su un giornale on line è apparsa un’altra storia. Stavolta la vicenda vede protagonisti alcuni studenti dell’Istituto Rosselli-Rassetti di Castiglione del Lago che si sono armati – come si legge nell’articolo – di pennarello nero e hanno disegnato una grande croce sul muro con tanto di fiorellini e la scritta Jesus. “Non c’era e noi lo abbiamo disegnato”, si legge ancora, “non hanno provato neanche a chiederlo consapevoli, forse, della risposta che avrebbero ricevuto”. La notizia, neanche a dirlo, ha fatto il giro del web ed è stata ripresa da testate nazionali soprattutto perché l’articolo riporta che tutta a la classe, non solo all’autore o agli autori del gesto, sarebbe stata comminata una sanzione disciplinare. Oggi, di nuovo, la smentita. Dalle pagine del Corriere dell’Umbria parla direttamente la preside dell’istituto, Eleonora Tesei, con la volontà di far rientrare anche questo caso in un ambito di normalità.
Le parola della dirigente – Raggiunta telefonicamente, la Preside ha spiegato come non sia assolutamente vero che i ragazzi siano stati oggetto di un provvedimento disciplinare. E che, cosa ancor più curiosa, ad essere disegnato sul muro sia stato un Tao e non un crocifisso, “realizzato ad ottobre, con il consenso della classe e con il benestare dei docenti”.
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