Il convegno – “Il convegno – spiega Sonia Montegiove, presidente di LibreItalia – nasce dall’iniziativa di Antonio Faccioli, socio LibreItalia e consigliere del Comune di Mozzecane, di sfruttare la data del Document Freedom Day per sensibilizzare le pubbliche amministrazioni e le aziende su un argomento su cui c’è ancora grande confusione, come la dematerializzazione, che può portare a una riduzione significativa dei costi operativi, soprattutto se effettuata insieme all’adozione di software libero e di formati standard e aperti”. “Abbiamo pensato di collegare una seconda sede – aggiunge – in modo da poter raggiungere un pubblico più ampio e raccontare la nostra esperienza in Umbria, dove si è sulla buona strada per la dematerializzazione proprio grazie all’adozione di software libero e di formati standard e aperti”.
Le due platee – La platea di Mozzecane sarà focalizzata sulla pubblica amministrazione, mentre quella di Perugia vedrà una partecipazione importante delle scuole, con la presenza di studenti del Liceo “Marconi” di Foligno e dell’Istituto “Cassata Gattapone” di Gubbio che stanno sperimentando l’uso di formati aperti. Il progetto di migrazione a LibreOffice degli enti pubblici dell’Umbria sta, infatti, coinvolgendo le scuole per una diffusione della cultura digitale, del software libero e dei formati aperti come parte dell’educazione civica dei cittadini.
Il programma – Il convegno inizierà alle 9.30 con i saluti delle autorità, e si concluderà alle 12.30 per consentire la partecipazione degli studenti. A Perugia sono in programma gli interventi di Giuseppe Liotta, Gianluca Vinti e Osvaldo Gervasi dell’Università di Perugia, Alfiero Ortali e Sonia Montegiove della Provincia di Perugia. Sarà possibile seguire l’evento sui social network tramite l’hashtag #dfd2015 #libreitalia.
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