Sono oltre 256 mila – si legge nel rapporto – che donano il sangue in Lombardia. Con questo numero la regione del Nord Italia si piazza al primo posto tra le città con il maggior numero di donatori. Però rispetto alla popolazione residente l’Umbria con il 5,44% dei donatori è al secondo posto della specifica classifica, superata solo dalla Basilicata con il 5,84% dei donatori per numero di residenti.
A favorire il primato italiano per numero di donatori di sangue, probabilmente, anche il forte radicamento sul territorio dell’associazione nata nel 1927 e presente in 3254 comuni italiani. L’Avis rappresenta, infatti, il 71% dei donatori italiani e garantisce il 79% del fabbisogno nazionale.
L’Avis dell’Umbria, inoltre, ha da poco reso noto i dati dell’ultimo anno. Secondo quanto riportato nelle tabelle al 31 dicembre 2013 le donazioni sono state 42.263 contro le 42.942 del 2012. Di queste 34.847 sono state fatte a Perugia e provincia, mentre 7.416 nella provincia di Terni. C’è stato un calo rispetto al 2012, calo che probabilmente ha contribuito a non far guadagnare la medaglia d’oro come migliore regione donatrice all’Umbria.
Nella classifica delle migliori città donatrici umbre è giusto anche ricordare che dopo Perugia, prima con 5.373 donazioni, c’è Foligno con 3.919 donazioni nel 2013. Terni, la seconda città più grande della nostra regione, non va oltre le 2.736 donazioni annue.
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