Lo spiraglio – Si intravede tuttavia uno spiraglio di luce grazie alla Legge Carrozza già approvata dal Parlamento, ma di cui si attendono i decreti attuativi. La legge, infatti, consentirebbe l’accensione di mutui per una durata di 30 anni da parte dello Stato di un importo complessivo in tutta Italia di 850 milioni di euro, di cui alla Provincia spetterebbero all’incirca 40 milioni di euro.
Le scuole di competenza – La Provincia di Perugia si occupa di istituti scolastici dislocati su 20 comuni, per un totale di 108 edifici, di cui 64 di proprietà e 39 trasferiti dai Comuni in uso alla Provincia ai sensi della Legge 23/1996. Il totale di studenti è 28.767 per 1.323 classi formate. “Secondo una rilevazione effettuata dall’UPI Unione Province Italiane per il 2009 – ha affermato Giampiero Bondi, direttore dell’area Edilizia Scolastica della Provincia di Perugia -, le Province stesse sostenevano spese di funzionamento per gli edifici scolastici (riscaldamento, energia elettrica, manutenzione ordinaria, ecc.) pari a 346,00 euro per alunno. Le stesse spese sostenute dall’amministrazione perugina per il 2013 son risultate pari a 175 euro per alunno, vale a dire circa il 50% del dato rilevato dall’UPI quattro anni prima. Nonostante i continui e cospicui tagli e limiti finanziari (patto di stabilità) – ha proseguito – posti dal 2009 alla spesa pubblica, si può affermare che la Provincia di Perugia è riuscita comunque a garantire un buon livello di manutenzione e la sicurezza delle strutture scolastiche di competenza”.
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