La app – L’applicazione, disponibile per Android e a breve anche per iOS, è installabile gratuitamente a seguito di una breve registrazione. Essa fornirà immediatamente le coordinate del dispositivo dal quale si contatti il servizio di emergenza e potrebbe dimostrarsi estremamente utile in tutti quei casi in cui la chiamata al 118 arrivi da luoghi particolarmente sperduti e/o impervi. “Mi viene da fare l’esempio di Pino Daniele – afferma Duca – chissà che una tecnologia del genere non avesse potuto salvargli la vita”. Il prossimo passo sarà l’installazione di un congegno “gemello” sui navigatori delle ambulanze.
L’evoluzione digitale – L’Umbria è la seconda regione d’Italia a dotarsi di un’app del genere, dopo la Lombardia. In generale, il polo ospedaliero perugino è molto avanti nello sviluppo delle tecnologie digitali, potendo contare su diversi servizi di questo tipo – che permettono ad esempio la prenotazione o la refertazione online – senza tuttavia pregiudicare le possibilità di accesso tradizionali.
“Un diritto fondamentale” – A tale proposito Bartolini dichiara: “Il diritto di accesso al digitale è un diritto fondamentale, che andrebbe costituzionalizzato”. L’assessore ammette poi la necessità di procedere con una “alfabetizzazione digitale” rivolta soprattutto agli over 65, a maggior ragione per quello che riguarda l’ambito sanitario, e conclude dicendosi convinto che “l’installazione della banda ultralarga, per la quale i lavori di Enel e Telecom sono a buon punto, renderà Perugia un punto di riferimento per tutta Italia”.
Tag dell'articolo: 118, antonio bartolini, App, ospedale silvestrini.
Perugia Online Scomoda, Libera, Indipendente.
