Il turismo del cioccolato – Si è voluto innanzitutto sottolineare come Perugia, grazie a questa manifestazione e alla presenza della Perugina, sia ormai diventata nell’immaginario collettivo “la città del cioccolato”, cosa che le ha recentemente permesso di entrare a far parte, insieme ad altri centri italiani ed europei, del progetto culturale Le vie del cioccolato, finanziato dall’UE.
Le cifre – Venendo agli aspetti economici, c‘è grande soddisfazione da parte di tutti per l’ottimo afflusso di pubblico e per gli introiti che, stando alle prime stime, sono aumentati rispetto alla precedente edizione: si parla in particolare di un +7% di scontrini emessi (di importo mediamente maggiore nei confronti di quelli 2014) e di un +1% di biglietti del Minimetrò venduti, con picchi durante l’ultimo fine settimana. In forte rialzo anche i dati relativi al web (il sito ufficiale di Eurochocolate ha registrato oltre 450.000 visualizzazioni: +40% rispetto al 2014) e in particolare le interazioni da social (Facebook, Twitter e Instagram), guidate dall’hashtag #Mustachoc, riferito al baffo di cioccolato simbolo di questa edizione.
La prossima edizione – Prendendo spunto da tali dati, Guarducci ha scelto di svelare immediatamente il tema al centro della prossima edizione (la ventitreesima), ossia la condivisione. Ecco allora l’hashtag #conchi?, accompagnato dal sottotitolo sharing chocolate: a simboleggiare il tutto un bastone da selfie che regge una tavoletta di cioccolato. Per rendere la cosa ancora più convincente l’intero staff di Eurochocolate si è quindi prestato a diversi scatti con in mano il summenzionato attrezzo presso la terrazza del Mercato Coperto.
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