Liberati spiega che il 27 maggio “le famiglie Conti e Antognoli hanno ceduto a Coop Cnetro Italia le quote di Supermercati Superconti Terni srl, Grandi Magazzini Superconti Terni SpA e Superconti Service srl. La cessione riguarda 36 punti vendita che danno lavoro a 948 dipendenti, oltre a diverse centinaia di operatori dell’indotto. Gli effetti dell’acquisizione appaiono particolarmente significativi in Umbria, sia nella provincia di Perugia, dove il gruppo acquirente arriverebbe a detenere il 38 percento del mercato degli iper, che nella provincia di Terni, ove le quote di Coop Centro Italia raggiungerebbero circa il 60 percento”.
Andrea Liberati sottolinea che “secondo dichiarazioni rilasciate alla stampa dalla famiglia Conti, la cessione si è resa necessaria per tutelare i circa 900 dipendenti, a cui si aggiungono i 250 dell’indotto”. Ma “Coop Centro Italia è solitamente meno orientata, rispetto al Gruppo Superconti, a fare riferimento a ‘ditte terze’ che forniscono collaborazioni varie”. Inoltre alla chiusura del punto vendita ‘Le Fontane’ a Terni, a marchio Superconti, seguirebbe “un reinserimento del personale, dopo licenziamento e riassunzione, attraverso una selezione e l’integrazione con addetti provenienti da altri siti”.
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