Che sia un sì o un no. L’assessore Prisco, dopo l’appello dei giorni scorsi in Commissione, in cui chiedeva ai consiglieri di prendere in fretta le decisioni per non perdere gli investienti degli imprenditori interessati, ci va giù pesante: “La maturità politica delle forze che governano una città si vede anche dalla capacità di dare risposte concrete e in tempi certi”. E ancora “E’ dal 2010 che gli investitori hanno acquistato l’area; non so cosa sia successo nel frattempo, ma questa amministrazione si è data l’obbiettivo di dare risposte. Che sia un sì o un no, ma risposte in tempi certi. Che la norma del Tuna preveda il passaggio in consiglio comunale è un’apprezzabile garanzia di partecipazione, ma non può divenire un aggravio di procedimento. Si deve solo prendere atto che il progetto presentato dalla Società SA.GU. S.r.l. consegue “Elevate prestazioni architettoniche”, che il consiglio è favorevole all’accettazione della proposta di demolizione e ricostruzione dell’edificio esistente (ex mattatoio)”. La pratica, nonostante il favore unanime dei presenti, non può essere approvata per mancanza del numero legale.
Ex mattatoio, ancora nulla di fatto. In Consiglio manca il numero legale per l’approvazione
di Redazione Perugia Online - 3 marzo 2015Prisco: "Tutto fermo dal 2010. Questa amministrazione si è data l’obbiettivo di dare risposte"
Perugia.
Ex mattatoio, nulla di fatto in Consiglio. Il numero legale non c’è e i 15 consiglieri rimasti in aula, dopo l’abbandono di Pd e Socialisti riformisti, non bastano. Rimane quindi appesa la pratica “Zona per servizi di interesse privato ( SPR 28) in via Palermo. Accettazione proposta di demolizione e ricostruzione” che si riferisce all’ex mattatoio.
Perugia Online Scomoda, Libera, Indipendente.
