Regione Umbria. Al Teatrino Comunale di Fabro Scalo si è tenuto il secondo convegno, dopo quello organizzato nei giorni scorsi, riguardante la meningite e la disinformazione. Ad aprire il convegno è stato il sindaco Maurizio Terzino che ha presentato alla platea l’argomento passando poi la parola a Giuliano Santelli, responsabile della protezione civile dell’Orvietano che ha illustrato gli aiuti che da tutto il territorio sono stati mandati ai comuni colpiti dal terremoto dal 24 agosto fino alle ultime scosse di poche settimane fa. La parola poi è stata presa da Gian Paolo Pollino, responsabile della protezione civile della Provincia di Terni che ha spiegato come una delle cose che solitamente provoca più panico, feriti e anche morti è una pianificazione d’emergenza poco efficiente.
Alla fine il convegno si è chiuso con l’intervento di Francesco Longhi, ingegnere capo del Comune di Orvieto che ha innanzitutto dato la definizione di terremoto, di rischio, pericolo e vulnerabilità e molti “trucchi” per capire se le nostre case sono o non sono a norma per resistere ad una scossa pari a quella di Amatrice o di Norcia, anche se data la posizione geografica del Comune di Fabro sembra quasi impossibile che possa avvenire. Dopo i saluti di congedo alla popolazione il sindaco ha annunciato che l’Amministrazione insieme al circolo Pd di Fabro organizzerà un nuovo convegno a breve sulle Aree Interne.
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