Regione Umbria. “Stasera presentiamo l’edizione 2016 di Umbria Jazz, del Festival dei due Mondi e del Festival delle Nazioni. Tutte e tre le manifestazioni si svolgono all’ interno delle città umbre e nei loro centri storici e rappresentano così anche un veicolo per la promozione turistica e di tutto ciò che l’Umbria può offrire su tutti i fronti, dall’ arte al paesaggio e all’ enogastronomia”.
Queste sono le parole della presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini, in occasione della presentazione congiunta del Festival delle Nazioni, Umbria Jazz e Festival dei due Mondi, promossa dalla Regione Umbria al Teatro Argentina di Roma. I Festival sono stati presentati dalla presidente insieme ai direttori e presidenti dei Festival, Giorgio Ferrara, Renzo Arbore, Giuliano Giubilei. Presenti il vicepresidente della Camera, Marina Sereni, i sindaci di Città di Castello e Spoleto, il vicepresidente della Regione Umbria, con delega al turismo Fabio Paparelli, e l’assessore regionale alla cultura, Fernanda Cecchini. Al discorso della presidente, che infine ha ringraziati il Ministero dei Beni Culturali, sono seguiti gli interventi sui singoli festival.
“Il Festival di Spoleto – ha detto Giorgio Ferrara – che quest’ anno aprirà il 24 giugno, è un Festival multidisciplinare e la sua caratteristica è di ospitare le grande eccellenze. Quest’ anno abbiamo dato un nuovo sviluppo alla sezione teatro. La Regione Umbria e il Comune di Spoleto ci danno un grande sostegno per la realizzazione del Festival del quale non abbiamo ancora edizione invernale che forse riusciremo a fare. Apriremo il 24 giugno – ha detto concludendo – e chiuderemo il 10 luglio”.
Per il presidente di Umbria Jazz, Renzo Arbore “l’edizione 2016 di UJ è più abbondante e nutrita delle altre edizioni anche grazie al suo fondatore Carlo Pagnotta – presente in sala- che è riuscito a portare avanti la missione nobilissima di divulgare questo genere musicale che prima era appannaggio di pochi e che invece ora è seguito anche dai giovani”.
Arbore, dopo aver sottolineato che i jazzisti italiani ormai sono i secondi al mondo con un indiscutibile talento, ha ricordato che Umbria Jazz 16, che si terrà a Perugia dall’ 8 al 17 luglio, coniuga in un cartellone ricco e prestigioso conferme e novità e le conferme sono soprattutto nella formula che riesce a sommare la grande musica e le suggestioni del centro storico di Perugia.
Il presidente del Festival delle Nazioni, Giuliano Giubilei ha annunciato che la Francia é il paese scelto per la nuova edizione del Festival (23 agosto/ 3 settembre) con Parigi che diventa la città punto di riferimento universale per le arti e la ricerca innovativa. “Siamo giunti alla 49/ ma edizione, ma in questi anni non abbiamo mai smesso di ricercare la qualità. Nelle ultime edizioni abbiamo allargato il nostro orizzonte – prosegue- –dando spazio non solo alle grandi tradizioni musicali e alla musica contemporanea (da sempre presente nei nostri programmi) ma anche a linguaggi che appartengono alla musica popolare o a nuove tendenze. Anche grazie a tutto questo il Festival è cresciuto. C’è un’attenzione maggiore da parte della critica, più spazio nei media nazionali e locali. Ma soprattutto maggiore coinvolgimento del pubblico, anche giovane. Questo crescente interesse da parte dei giovani è senz’altro la novità più significativa che abbiamo registrato nelle ultime edizioni. Insomma la musica classica non è più chiusa in un recinto di appassionati, ma sta conquistando un pubblico più vasto e di tutte le età”.
Tag dell'articolo: arte e cultura, Estate2016, Festival Umbria, Spoleto Festival, Umbria, Umbria Jazz.
Perugia Online Scomoda, Libera, Indipendente.
