L’accordo – “Tale accordo – precisano i sindacati in una nota -, che prevede il mantenimento del sito di Spello, fa comunque pagare un prezzo occupazionale alto anche nel nostro territorio. Questo sacrificio è per i sindacati una criticità che può essere superata soltanto se viene rispettata la linea di investimenti e di rilancio presente nell’accordo, e se Titagarh e Adler saranno capaci di competere e catturare commesse a livello europeo e mondiale in un mercato in espansione. Come sindacato, a tutti i livelli, insieme ai lavoratori, vigileremo per realizzare quanto scritto nel testo, nella prospettiva di recuperare un livello occupazionale dignitoso e in sintonia alla storia dello stabilimento di Spello”.
Firema di Spello: i lavoratori accettano l’accordo, ma restano le criticità
di Redazione Perugia Online - 7 luglio 2015L'intesa scongiura il fallimento del gruppo, in amministrazione straordinaria già da 5 anni. I sindacati: ora investimenti e un piano di rilancio
Spello. Le segreterie provinciali di Fim, Fiom, Uilm di Perugia, dopo l’assemblea con i lavoratori svoltasi martedì mattina, 7 luglio, esprimono un giudizio positivo rispetto l’esito del voto sull’accordo, firmato dai sindacati nazionali e territoriali, venerdì 3 luglio a Mise, con la presenza del ministro Federica Guidi. Un accordo che scongiura il fallimento del gruppo Firema – in amministrazione straordinaria già da 5 anni – e che martedì mattina ha visto il “via libera” da parte dei lavoratori con 23 voti favorevoli e 1 contrario sui 25 aventi diritto.
Perugia Online Scomoda, Libera, Indipendente.
