Perugia. Il calcio a Lanciano nasce nel 1919 grazie alla fondazione della Polisportiva Virtus Lanciano, club che raccoglieva appassionati di vari sport, solo dal 1924 la società si specializzò nel calcio e sul finire degli anni ’20 cominciò a partecipare ai primi campionati interregionali, unico club abruzzese. Nel 1930 la squadra, impegnata nella prima divisione di allora (un prodromo della serie C), dovette ritirarsi per mancanza di liquidità e il club fu radiato. Per tutti gli anni ’30 molte squadre tentarono di raccogliere l’eredità della Virtus Lanciano, ma solo nel campionato 1940-41 una rinnovata Virtus dopo aver conquistato laserie C si sciolse per motivi economici e bellici con molti giocatori, soprattutto liguri e piemontesi, che lasciarono la città abruzzese. La Virtus rinacque per la terza volta nella stagione 1946-47 dove disputò la prima categoria (una sorta di quarta serie) e conquistò la promozione in C. L’esperienza di C durò solo un anno, e la Virtus dovette accontentarsi per vari campionati della Promozione Interregionale fino al 1950-51 quando addirittura retrocesse in Promozione Regionale. I ferentani conquisteranno il ritorno nell’Interregionale solo cinque anni più tardi nel campionato 1955-56, le speranze di riscossa durano pochissimo e la Virtus nel 1959 fallisce e cessa la sua esistenza. Il campionato di Prima Categoria regionale vede approdare una nuova squadra Frentana, la Pro Lanciano. La squadra si barcamena in Prima Categoria fino alla metà degli anni ’60 quando sfiora la promozione in D che arriverà nel campionato 1967-68. Negli anni ’70 la Pro Lanciano cerca di fare il suo ritorno in C ingaggiando anche giocatori di rilievo provenienti dalla serie B, ma senza possibilità di sfondare. Con la risutturazione dei campionati e la nascita della C2, nel 1972-73, la Pro Lanciano verrà relegato in questa nuova serie dove otterrà buoni risultati fino al campionato 1982-83 quando la Pro Lanciano retrocede in Interregionale. Dopo due campionati interlocutori sotto la presidenza Angelucci il Lanciano torna in C2. Durante il campionato 1986-87 il Lanciano passa di mano e viene acquistato da Felice Paolucci esponente DC locale che a sua volta cederà la squadra, nei primi anni ’90, all’imprenditore Mazziotti. La presidenza Mazziotti è funestata nel 1992 dall’ennesimo fallimento, la retrocessione d’ufficio tra i dilettanti e la non iscrizione al successivo campionato. La nuova società calcistica di Lanciano assume il nome di Lanciano ’90 che milita in Promozione e dopo due anni conquista l’Eccellenza. Dopo anni travagliati nel 1997-98 la S.S. Lanciano (nuovo nome della società) conquista la D, l’anno successivo lo scudetto dilettanti. Nel 1999-2000 i frentani raggiungono la C2 e l’anno dopo la C1 dopo circa mezzo secolo di assenza. Gli anni della C1 danno buoni risultati e spesso il Lanciano sfiora la promozione tra i cadetti. Nel campionato 2006-07 la proprietà tratta la cessione della squadra ad una cordata guidata da Giorgio Chinaglia, ma senza esito. Si fanno avanti due imprenditori del posto, ma per dissidi societari il socio di minoranza si defila dopo pochi mesi. Nel 2008 il Lanciano subisce un nuovo fallimento, la squadra abruzzese dovrebbe ripartire dalla serie inferiore, ma, grazie al salvataggio ad opera dell’imprenditore Franco Maio e ad un ripescaggio la nuova Virtus Lanciano 1924 riparte dalla serie C. Nel 2011-12 la Virtus riesce a vince il campionato e l’anno successivo si iscrive, per la prima volta nella sua storia al campionato di serie B.
Tifoseria gemellaggi e rivalità
Gli ultrà a Lanciano cominciano a strutturarsi intorno agli anni ’70 con la nascita dei Boys e delle Brigate Rossonere. Nel 1986 nasce il Commando Ultrà Curva Sud (CUCS) che si scioglierà nel 1992 per tornare tra gli spalti nel 1993, da una costola dei CUCS nel 1995 nascono gli Ultras Lanciano. Alla fine degli anni ’90 nascono vari gruppi dalla vita breve: Diffidati Lanciano, Nuova Guardia, Sangre y Muerte e Scottisch clan. Nel 2004 i vari gruppi si riuniscono dietro un solo striscione quello de gli Ultras Curva Sud Lanciano. Da notare che ci sono molti club di tifosi del Lanciano in giro per l’Italia tra cui Bologna, L’Aquila e Perugia.
Il principale gemellaggio dei tifosi del Lanciano è con l’Andria, rapporti di amicizia si hanno anche con i tifosi del Bisceglie, Montevarchi, Losanna e Ravenna. La rivalità principale è con il Chieti e pessimi rapporti si hanno con Rimini, Sambenedettese, Sora, Ternana, Pescara, L’Aquila e Giulianova.
Rosa
P Vincenzo Aridità
P Nicolas
P Laurentiu Branescu
D Leonardo Nunzella
D Andrea Conti
D Stefano Ferrario
D Antonio Aquilanti
D Carlo Mammarella (capitano)
D Magnus Troest
D Federico Amenta
C Gaetano Vastola
C Fabrizio Paghera
C Paolo Grossi
C Domenico Di Cecco
C Armin Bacinovic
C Davide Agazzi
C Marco Pinato
A Manuel Turchi
A Gaetano Monachello
A Mame Thiam
A Antonio Piccolo
A Simone Fioretti
A Pasquale De Vita
A Alberto Cerri
A Leonardo Gatto
All. Roberto D’Aversa