Fervono i preparativi al quartiere San Fortunato, dove si sta ultimando la preparazione del toro e l’allenamento dei giostratori. Intanto, la soddisfazione di aver già messo a segno la vittoria dello spettacolo “I numeri della geometria”, portando in scena una spettacolare rappresentazione del concetto “Il quadrato”. Il 19 agosto, a conclusione della corsa dei bovi, saranno svelati i risultati di tutte le gare già effettuate nei giorni scorsi, per fare la conta finale del punteggio realizzato da ciascun Quartiere e assegnare il “Falco d’oro” della 44° edizione della “Fuga del Bove” di Montefalco.
In cosa consiste la Corsa dei bovi Ogni quartiere schiera in campo un toro deve avere un peso tra i 400 e i 500 kg, una bestia che deve essere addestrato per correre su un percorso ovale di 195 metri in un tempo di percorrenza medio di 30 secondi. Si tratta di una gara di velocità non cruenta. I giostratori in campo sono 6 per ciascun quartiere: 4 hanno il compito di guidare il toro e lo conducono tirandolo con delle corde che cingono l’animale alla cavezza e al costato, mentre i 2 giostratori in posizione posteriore spronano il toro a mano aperta. Si accaparra la vittoria il Quartiere che avrà effettuato tutte le giostre nel minor tempo, mentre il “Falco d’oro” viene assegnato sommando anche il punteggio delle 4 gare precedenti: sbandieratori, tamburini, balestrieri, staffetta.
Info e Prenotazioni:
3273327146 – www.sanfortunato.org – www.facebook.com/QSanFortunato
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