Perugia. Ieri mattina un automobilista in transito lungo il raccordo ha chiamato la polizia segnalando che da un’auto, con targa straniera, venivano lanciati oggetti nella campagna sottostante. La coppia sulla macchina stava trasportando qualcosa quando l’auto si è fermata per un guasto, è stato allora che, prima di chiedere assistenza, hanno iniziato a liberarsi del carico. Quando la Polizia è arrivata, gli agenti si sono accorti che i due avevano più di cento oggetti di rame; l’ingente quantitativo di pezzi funerari, in rame e ottone, sono di probabile provenienza furtiva da cimiteri locali. Si fanno le prime verifiche e si ipotizza che i due abbiano a che fare con quello che è accaduto in città qualche notte fa.
Difatti, la notte tra il 20 e il 21 giugno scorsi il Cimitero Monumentale di Monterone aveva subito un ingente furto di vasi, recipienti e ampolle funerarie. Le ricerche degli autori, avviate la mattina successiva, non avevano portato ad individuare chi, per assicurarsi “l’oro rosso”, aveva razziato più di quaranta tombe. Inoltre poteva trattarsi anche di furto non mirato al valore commerciale del materiale, comunque elevato, perché si trattava di “pezzi” molto antichi, che suscitano un sicuro interesse tra gli appassionati d’antiquariato. I due sono stati sottoposti a fermo di polizia giudiziaria per il reato di ricettazione aggravata; proseguono le indagini per individuare i ladri.
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