lunedì, 2 febbraio 2026 Ultimo aggiornamento il 15 dicembre 2025 alle ore 15:31

Gualdo Tadino, il Sindaco cancella il fondo di solidarietà

Opposizione in rivolta dopo la decisione dell'amministrazione senza pensare a misure alternative per chi si trova in difficoltà

 
Gualdo Tadino, il Sindaco cancella il fondo di solidarietà

GUALDO TADINO. Con un colpo di spugna continua l’azione della giunta di demolire tutto quello che è stato messo in piedi dalla precedente amministrazione. E’ la denuncia che arriva dai gruppi consiliari di Forza Italia e Morroni Sindaco, dopo la decisione della Giunta di interrompere la presentazione delle domande per il “Fondo di solidarietà” cittadino. «Il Fondo di solidarietà, istituito nel 2010, è stato messo a punto con l’intento di tendere una mano a chi si trovava in difficoltà – dicono i gruppi – mettendo insieme pubblico e privato e coinvolgendo associazioni presenti nel nostro territorio come Caritas e Banco di solidarietà, che quotidianamente si trovano a toccare con mano i disagi e le problematiche dei nostri cittadini. Ebbene, quest’Amministrazione ha cancellato con un semplice colpo di spugna anche questo provvedimento, come fatto in precedenza con l’I Care, senza però concentrarsi a pensare ad una misura alternativa».

La polemica – L’opposizione parla di una giustificazione data come un arrampicarsi sugli specchi: «i tirocini di formazione (SAL), sono stati un servizio anch’esso potenziato dalla precedente Amministrazione, tanto che tra gli interventi che i cittadini potevano chiedere al momento della presentazione delle domande per accedere al Fondo, vi era anche questa opportunità». Quindi il centrodestra sottolinea quanto sia strano che a cercare di tendere la mano a chi si trova in difficoltà siano state le forze di centrodestra, «visto che il PD ha sempre eretto come propria bandiera il tema del sociale. A quanto pare però il Partito di maggioranza della nostra città è molto più bravo a fare proclami e lanciare slogan tipici da campagna elettorale, anche se è ormai finita, che concentrarsi a mettere a punto proposte concrete, aggettivo molto usato dal Sindaco Presciutti, ma che poi mal si cala nei fatti».

L’attacco – Forza Italia e Morroni Sindaco spiegano dunque di essere impazienti di conoscere cosa stanno pensando di fare il sindaco e la Giunta sul fronte sociale ed economico, «la sensazione che abbiamo però non è delle migliori. Ad oggi si registra solo ed esclusivamente un atteggiamento di superbia e di arroganza – dicono – dettate da una posizione che li legittima, secondo loro, a poter fare e disfare qualsiasi strumento esistente, senza però riuscire a comprendere realmente quali siano le reali esigenze di una città e della sua popolazione. Ciò che più rammarica è che a pagare le conseguenze di questo modo di fare superficiale è la Città nella sua interezza, ma per quanto ci sarà possibile, come forze di opposizione, saremo vigili e molto attente affinché vengano messe in campo azioni a tutela delle fasce più deboli della popolazione».

Tag dell'articolo: , , .

Alessandro Orfei

COMMENTI ALL'ARTICOLO

DISCLAIMER - La redazione di Perugia Online non effettua alcuna censura dei commenti, i quali sono sottoposti ad approvazione preventiva solo per evitare ingiurie, diffamazioni e qualsiasi altro messaggio che violi le leggi vigenti. Siete pregati di non inserire commenti anonimi e di non ripetere più volte lo stesso commento in attesa di moderazione. Ogni commento rappresenta il personale punto di vista del rispettivo autore, il quale è responsabile civilmente e penalmente del suo contenuto. Perugia Online si riserva il diritto di modificare o non pubblicare qualsivoglia commento che manifesti toni, espressioni volgari, o l'esplicita intenzione di offendere e/o diffamare l'autore dell'articolo o terzi. I commenti scritti su Perugia Online vengono registrati e mantenuti per un periodo indeterminato, comprensivi dei dettagli dell'utente che ha scritto (IP, E-Mail, etc.). In caso di indagini giudiziarie, la proprietà di Perugia Online non potrà esimersi dal fornire i dettagli del caso all'autorità competente che ne faccia richiesta.
Scroll To Top