L’iniziativa si inserisce in una cornice normativa che negli ultimi anni ha inteso sempre più incentivare la sinergia tra Enti Locali e la Guardia di Finanza, con lo scopo di migliorare i controlli dei requisiti reddituali e patrimoniali dei nuclei familiari richiedenti agevolazioni/contributi nei servizi sociali che gravano sul bilancio dell’Ente e che per legge sono riservati alle classi più disagiate.
Per quanto riguarda l’aspetto operativo, il protocollo prevede che il Comune invii periodicamente al Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Perugia gli elenchi dei soggetti che, attraverso la presentazione della dichiarazione sostitutiva unica attestante la loro posizione reddituale e patrimoniale, hanno richiesto l’erogazione di benefici a carico delle finanze del Comune nonché la segnalazione di quei fatti che possano configurare presunte violazioni fiscali.
Al riguardo, le Fiamme Gialle eseguono, nell’ambito dei propri poteri di polizia economica finanziaria, gli approfondimenti delle posizioni attraverso le metodologie di analisi consolidate nel tempo, comunicando allo stesso Ente le eventuali irregolarità accertate ai fini dell’adozione dei successivi provvedimenti, quali la revoca dei benefici erogati, a tutela del bilancio del Comune.
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