“Si tratta di momenti fondamentali – afferma l’assessore Maghini – per la creazione di una rete di referenti all’interno di ogni servizio con il quale le operatrici dovranno prendere contatti in casi di segnalazioni o emergenze. Questo viene fatto in base a un protocollo di azioni in linea con le direttive di base che ci vengono date dal centro per le pari opportunità. Questo, infatti, rimane il responsabile di tutti i punti antiviolenza. I dati ufficiali in Umbria ci dicono che sono in aumento i casi di segnalazione di violenza sulle donne. Un dato che è, anche, il risultato della realizzazione di una rete sempre più capillare di luoghi in cui le donne possono raccontare il loro dramma. La vicinanza è, infatti, un elemento indispensabile visto che alla violenza si unisce spesso l’isolamento. Il centro di ascolto antiviolenza aperto a Magione, funzionale a tutta la zona del Trasimeno, è una delle conquiste più importanti che abbiamo realizzato sul territorio per combattere questi fenomeni. A breve – fa sapere l’assessore – organizzeremo un incontro più tecnico con le operatrici e il centro per le pari opportunità per approfondire il percorso formativo”.
Le volontarie dell’associazione Pietro Vannucci, tutte appositamente formate, saranno a disposizione delle utenti il martedì dalle 15.30 alle 18.30 e il giovedì dalle 9.30 alle 11.30, nonché al numero telefonico dedicato 075.8473063.
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