Molti i maestri e candidati maestri che si sono dati battaglia sulle 64 case, dando vita a partite tiratissime e molto emozionanti, seguite in diretta web grazie alle 24 scacchiere elettroniche allestite dall’organizzazione.
Venendo ai risultati, dietro a Bettalli è giunto secondo il Maestro Fide Neven Hercegovac, seguito dal Maestro di casa Marco Corvi, romano di origini amerine. Da segnalare il settimo posto complessivo della migliore delle donne, la Maestra Internazionale argentina Maria Jose Campos. Grande bagarre anche nell’Open B, riservato ai giocatori di buon livello ma non ancora esperti: ad aggiudicarselo è stato il dodicenne Cristian Manni, davanti a Emanuele Beniamino Miceli e Arman Avetisjan. Da segnalare il quinto posto della giovanissima Maddalena Corvi, appena 13 anni, figlia del Maestro Marco. Anche l’Open C ha regalato emozioni, con le prime scacchiere in bilico fino all’ultimo turno. A spuntarla, per appena mezzo punto, alla fine è stato Samuele Gabrieli di appena 11 anni d’età, davanti all’italoalbanese Ditjon Dervishi e a Nicola Gabriele Constantin. Delizioso, anche in questo caso, il quinto posto della 13enne Caterina Compagna, autrice di una vittoria spettacolare con il nero proprio nell’ultimo turno, grazie a un perfetto finale di torre e pedoni.
Come sempre grande festa durante le premiazioni, cui hanno presenziato gli assessori Alberto Rini e Marina Teofrasti oltre, ovviamente, al presidente Sergio Rocchetti, agli arbitri e agli sponsor. Tantissimi, come da tradizione, i premi in ceramica, realizzati dai ragazzi con disabilità complessa del Centro di integrazione e riabilitazione di Porchiano di Amelia, con numerosi premi di fascia e d’età. E ancora: scacchiere giganti in giro per la città a disposizione di chiunque volesse giocare all’aperto; sedute di Yoga per gli accompagnatori degli scacchisti durante i lunghi turni di gioco; convenzioni con musei e con la piscina comunale; classica maglia commemorativa del torneo griffata ACSI, che ritrae il Germanico insieme a un pugno di pedoni azzurri.
Insomma, come sempre, contaminazione. Sabato sera, poi, il maestro Corvi si è esibito in una simultanea cui hanno preso parte circa 25 giocatori nel consueto clima di allegria e amicizia che contraddistingue gli eventi di A Gonfie Vele.
Seconda tappa del Grand Prix dell’Umbria, il torneo è stato fortemente sostenuto dal Ministro dello sport per i giovani, ha riempito alberghi e ristoranti lasciando in dote alcune partite davvero notevoli dal punto di vista tecnico e teorico. Importante la partecipazione di Cobra Scacchi che ha giocato e creato contenuti da diffondere su YouTube.
Si chiude così la quinta edizione del Torneo Internazionale di Amelia, sempre più punto di riferimento indiscusso del panorama scacchistico umbro e del centro Italia. Occhi puntati, adesso, sul terzo appuntamento della stagione, in quel di Spoleto, dal 3 al 5 ottobre prossimo.
Perugia Online Scomoda, Libera, Indipendente.
