Risposte concrete La presidente ha voluto ricordare la straordinaria vicinanza del governo alle popolazioni colpite sia nella fase della prima emergenza sia ora che si avvia la ricostruzione: “Voglio ringraziare il Governo ed il presidente Renzi perché hanno onorato l’impegno assunto e cioè quello di dare risposte concrete e rapide ai cittadini ed alle imprese per la ricostruzione. Oggi possiamo avere, con l’entrata in vigore del decreto, quelle indispensabili certezze economiche, finanziarie e normative per poter dare avvio al processo di governance della ricostruzione”. La presidente ha sottolineato l’importanza della scelta di finanziare anche la ricostruzione delle seconde case, così come il fatto che per la prima volta è stato avviato un processo parallelo di ricostruzione ed anche di interventi ordinari per mettere in sicurezza il patrimonio edilizio grazie all’attivazione del Programma Casa Italia voluto dal Governo. “Come Regione – ha proseguito Marini – ci sentiamo impegnati fin da subito nel fare la nostra parte a cominciare dall’immediata costituzione dell’ufficio per la ricostruzione”. Nel corso del suo intervento il presidente ha voluto anche rinnovare i sentimenti di gratitudine verso tutte le strutture dello Stato, delle Forze dell’ordine e della Protezione Civile per lo straordinario lavoro fatto e per ciò che si sta ancora facendo. Molto significativa per la presidente la collaborazione con Anas, grazie alla quale si è riusciti a mettere in sicurezza la viabilità che in questa area è di primaria importanza per la mobilità dei cittadini.
Nuovi controlli degli edifici La Regione inoltre sta proseguendo nell’attività di verifica di agibilità degli immobili con l’obiettivo di consentire l’immediato rientro dei cittadini nelle abitazioni dichiarate idonee così come è stato fatto per gli edifici pubblici e per la scuole che hanno subito danni pesanti. “In ogni caso qui l’attività didattica, anche grazie del grande lavoro fatto dai dirigenti scolastici, è iniziata regolarmente e in questi giorni si sta completando anche la struttura prefabbricata della scuola primaria di Norcia che sarà pronta entro il mese di novembre, grazie anche alla significativa donazione della Fondazione delle Casse di Risparmio dell’Umbria”.
Un decreto robusto In seguito la parola è passata al ministro Delrio. “L’esperienza maturata in questi anni anche in occasione del sisma in Emilia – ha affermato – ci ha consentito di lavorare e varare un decreto ‘robusto’ che è in vigore da oggi ed alla cui definizione hanno concorso, con il coordinamento del commissario straordinario Vasco Errani, i presidenti delle Regioni coinvolte a partire dalla presidente Marini che ha portato l’esperienza umbra”. Il Ministro ha aggiunto che “il decreto da solo non basta per affrontare le fragilità di un territorio a rischio sismico, ecco perché in finanziaria abbiamo voluto inserire il bonus sismico per la messa in sicurezza degli edifici privati prevedendo un recupero fiscale fino all’85 per cento. Riferendosi alla Valnerina il Ministro ha voluto anche ricordare come “in questo territorio era prioritario garantire anche la ricostruzione delle seconde case, aziende agricole, strutture ricettivo alberghiere che rappresentano l’ossatura dell’economia locale, particolarmente danneggiata a causa del sisma”. Delrio, accogliendo anche una specifica richiesta della presidente Marini, ha preannunciato che “nei prossimi mesi il ministero lavorerà ad uno specifico ‘progetto accessibilità’ per migliorare nel suo complesso la viabilità e la mobilità in questi territori”.
Tag dell'articolo: Marini, ministro Delrio, ricostruzione, terremoto, valnerina.
Perugia Online Scomoda, Libera, Indipendente.
