martedì, 3 febbraio 2026 Ultimo aggiornamento il 15 dicembre 2025 alle ore 15:31

Il piano industriale Nestlé al centro del consiglio regionale, Squarta: “Salvaguardare Rossana e Ore Liete”

Redazione Perugia Online

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Perugia Online nasce nel gennaio 2014. Racconta fatti e notizie inerenti la vita del capoluogo e del suo territorio, cercando di orientare il lettore da una prospettiva "dietro" la notizia, per trovare un senso a ci? che a volte, senso, sembra non averlo.

L'assessore Paparelli risponderà all'interrogazione di Leonelli (Pd). L'esponente di Fratelli d'Italia: "Sbagliato concentrarsi esclusivamente sul cioccolato. Politica e sindacati agiscano insieme".

 
Il piano industriale Nestlé al centro del consiglio regionale, Squarta: “Salvaguardare Rossana e Ore Liete”
Regione Umbria.  Tornerà martedì sui banchi dell’assemblea legislativa dell’Umbria la vicenda legata al piano industriale Nestlé, illustrato nei giorni scorsi dalla multinazionale. Nella circostanza, all’interrogazione del consigliere Giacomo Leonelli (Pd) risponderà l’assessore Fabio Paparelli per fare il punto sulle iniziative che la Regione metterà in campo per salvaguardare marchi storici come Rossana ed Ore Liete, che l’azienda vorrebbe invece dismettere in quanto considerati asset non più strategici. Secondo l’esponente di Fratelli d’Italia Marco Squarta sarà necessario che “politica e sindacati agiscano insieme, superando ogni divisione, garantendo i livelli occupazionali e mettendo in evidenza con determinazione le criticità di un piano che annulla la diversificazione della produzione concentrandola esclusivamente sul cioccolato”.

I due prodotti a rischio taglio, infatti, “rappresentano la storia della nostra città, della nostra regione ed anche del nostro Paese: non è possibile recepire in maniera remissiva l’ipotesi della loro vendita”. Il consigliere, “pur apprezzando il fatto che la multinazionale sia disposta ad investire 60 milioni di euro in tre anni” ritiene che sia necessario “analizzare bene questi investimenti e capire portate conseguenze della scelta aziendale di focalizzarsi sullo sviluppo di quote di mercato internazionale di marchi e prodotti dell’azienda legati al cioccolato, con particolare riferimento al Bacio perugina e alla scelta di focalizzare l’attività dello stabilimento di San Sisto sulla sola produzione di cioccolato”.

Una scelta che “potrebbe essere rischiosa, visto che va ad intaccare la diversificazione delle produzioni. Altrettanto rischiosa potrebbe essere la scelta di puntare in modo eccessivo sull’innovazione tecnologica, strada che potrebbe portare ad una riduzione dei livelli occupazionali. Il gruppo regionale di Fratelli d’Italia terrà alta l’attenzione sulla vicenda”.

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