lunedì, 2 febbraio 2026 Ultimo aggiornamento il 15 dicembre 2025 alle ore 15:31

La star WWE Rey Mysterio in campo per combattere il bullismo

Redazione Perugia Online

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Perugia Online nasce nel gennaio 2014. Racconta fatti e notizie inerenti la vita del capoluogo e del suo territorio, cercando di orientare il lettore da una prospettiva "dietro" la notizia, per trovare un senso a ci? che a volte, senso, sembra non averlo.

L’Istituto di Ortofonologia e la società di intrattenimento WWE insieme per la campagna “Be a Star” per combattere il bullismo nelle scuole. Testimonial d'eccezione la star  Rey Misterio.

 
Perugia.  Con l’avvento dei social network, il fenomeno del bullismo si è esteso sempre più colpendo anche i bambini delle scuole elementari e delle medie. Per aiutare le famiglie e gli istituti a risolvere il problema, da ormai alcuni anni la società d’intrattenimento WWE ha avviato la campagna “Be a Star” e dopo gli ottimi risultati registrati negli Stati Uniti ha deciso di intervenire anche in Europa focalizzandosi, in particolare, sull’Italia. E con la collaborazione dell’Istituto di Ortofonologia (IdO),  un’associazione senza scopo di lucro che si occupa di studiare le criticità che riguardano la comunicazione e le relazioni tra i giovani, sta portando avanti il progetto al fine di garantire un ambiente sociale positivo ed equo per tutti, indipendentemente da età, razza, religione o orientamento sessuale, grazie a progetti di educazione e sensibilizzazione.

Le caratteristiche della campagna, giunta quest’anno alla terza edizione, sono state illustrate in una conferenza tenutasi alla scuola media di Roma “V. Bachelet” durante la quale gli studenti  hanno raccontato le proprie esperienze e di aver subito vicende di bullismo anche attraverso Facebook e Whatsapp. “Il bullismo – ha affermato l’esperta dell’Istituto di Ortofonologia Flavia Ferrazzoli – è un problema di tutti e per affrontarlo è necessario chiedere l’aiuto dei propri genitori e degli insegnanti. A volte noi adulti non capiamo la gravità della situazione e quindi i bimbi devono aiutarci a comprendere meglio il problema che stanno vivendo”.

Gli organizzatori hanno fatto notare ai bambini che quanto scritto nella rete ha poi delle conseguenze reali nella vita di tutti i giorni. “Le frasi – ha detto la Ferrazzoli – possono essere fraintese generando delle liti evitabili. Bisogna parlare e confrontarsi”.

Anche nel corso di questa edizione il portale “Diregiovani.it”, gestito dall’Ido, offrirà una sezione online dedicata agli studenti e ai docenti dove si potranno trovare risorse educative stimolanti, news aggiornate periodicamente e tutti i contributi creativi prodotti dai ragazzi. La partnership tra la WWE e l’Istituto consentirà di promuovere una serie d’interventi nei plessi di tutta Italia, con gli incontri che consisteranno nella proiezione di video e dibattiti tesi alla riflessione sul bullismo mettendo sempre al centro le impressione degli studenti. Inoltre, è stato organizzato anche un concorso (i moduli sono presenti sul sito www.diregiovani.it/beastar) aperto alle classi di studenti dagli 11 ai 15 anni che avranno così la possibilità di inviare fotografie, video e testi contenenti le proprie idee sul tema della campagna e diventare testimonial della WWE.

All’appuntamento ha preso parte anche la superstar WWE Rey Mysterio che ha parlato ai bambini della sua storia e di come ha vinto il bullismo “Il primo consiglio che do ai ragazzi – ha spiegato – è di stare su, senza abbattersi mai o isolarsi e di trovare una persona che li possa affiancare. Bisogna parlarne e impedire che al bullismo si risponda ancora con il bullismo. Non faccio parte di questa campagna perché la Federazione me lo chiede, è un qualcosa che ho nel mio dna e che mi hanno trasmesso i miei genitori. Una volta che ce l’hai ti accompagna sempre nel resto della vita e che ti rende sempre più forte. Sono molto felice di poter aiutare i bambini di tutto il mondo con questo progetto, mandiamo un messaggio positivo e di speranza e questa cosa mi fa sentire una persona migliore”.

L’atleta mascherato, originario di San Diego, ha posato per alcune foto e consegnato vari gadget raccontando di essere stato preso di mira dai propri compagni ai tempi della scuola. “Ho subito il bullismo – ha rivelato – per la mia altezza e perché volevo diventare un combattente ed entrare nella WWE. Nessuno credeva in me e tutti mi dicevano di lasciar perdere e di giocare a pallone ma poi tutti i problemi si sono risolti. Per superare questo problema, i bambini si devono rivolgere agli adulti di cui si fidano di più e raccontare quanto sta accadendo. Non bisogna mai nascondersi”.

Rey Mysterio, infine, ha ricordato di quando il 2 aprile 2006 riuscì ad arrivare per la prima volta al vertice della Federazione vincendo il titolo nel pay-per-view Wrestlemania 22 combattendo un incontro di alto livello nonostante la tragica scomparsa avvenuta il 13 novembre 2005 del suo grande amico Eddie Guerrero. “Conquistare la corona è stata un’emozione incredibile, un sogno che coltivavo fin da piccolo. Eddie era accanto a me in quei momenti, mi ha aiutato ed anche per questo lo ringrazierò sempre”.

 

Filippo Partenzi

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