L’ordinanza prevede che, nel raggio di 1000 metri dalla sede del predetto incendio, ci si attenga alle seguenti misure di carattere generale:
1) il consumo di prodotti coltivati può avvenire solo previo accurato lavaggio con acqua, associato a strofinazione delle superfici e, ove possibile, alla rimozione del rivestimento superficiale mediante spellatura o sbucciatura;
2) è fatto divieto di consumo dei prodotti coltivati nell’area individuata, da parte dei soggetti più a rischio, come bambini, donne in gravidanza e in allattamento;
3) è fatto divieto di raccolta e consumo di funghi epigei spontanei;
4) occorre provvedere al mantenimento degli animali da cortile in stabulazione chiusa, evitando il razzolamento e procedendo all’alimentazione mediante prodotti provenienti da altre zone;
5) è fatto divieto di pascolo;
6) è fatto divieto di utilizzo delle uova e di eventuali altri prodotti di origine animale derivati da animali a stabulazione libera;
7) è fatto divieto di utilizzo dei foraggi e dei cereali, per alimentazione animale, provenienti dall’area interessata, eventualmente esposti alla ricaduta dei residui di combustione.
Il provvedimento non prevede, ad oggi, un termine; dopo gli approfondimenti che saranno compiuti da Arpa e in caso di esito positivo degli stessi, si valuterà di procedere all’eventuale revoca dell’ordinanza emessa.
Perugia Online Scomoda, Libera, Indipendente.
