Per quanto riguarda il bambino di 5 anni, caduto sulla piazza di San Rufino ad Assisi, per cause che dovranno essere meglio accertate, visto anche il grande transito di turisti in quell’area, accusa ancora dolore per i traumi riportati, ma i medici non nascondono la propria soddisfazione nel constatare che, nonostante la caduta al suolo sia avvenuta da oltre 4 metri di altezza, il piccolo non abbia riportato lesioni gravi. Oltre alla Tac cranica, al momento del ricovero erano stati anche eseguiti accertamenti strumentali per escludere lesioni interne.
“Le sue condizioni sono discrete – conferma il Dott. Farinelli -, il piccolo è ancora dolorante, e nella nottata ha accusato anche un leggero stato febbrile, che stiamo monitorando”. I sanitari della struttura di pediatria sottolineano la tempestività e l’efficienza dei soccorsi e la sinergia con i professionisti della Neurochirurgia e Neuroradiologia.
Al capezzale dei due bambini ci sono ovviamente i familiari; si è appreso che il piccolo caduto ad Assisi era in visita alla città serafica con i genitori provenienti dalla provincia di Vicenza.
A Castiglione del Lago un bambino di due anni è caduto lungo la rampa delle scale di casa, precipitando, stando al racconto fatto dai familiari ai medici, da oltre tre metri di altezza. Trasportato d’urgenza dal 118 al Santa Maria della Misericordia, con codice 3, massima gravità, a causa di un trauma cranico, è stato immediatamente sottoposto ad accertamenti radiografici che hanno rassicurato i familiari, informati dal medico di turno, Edoardo Farinelli. La Tac ha evidenziato una frattura occipitale, che non desta preoccupazione. Il piccolo era arrivato in ospedale in stato di incoscienza e verrà tenuto sotto stretta osservazione con costante controllo dei parametri vitali, come fa sapere una nota dell’azienda sanitaria perugina. L’altro caso, sempre nel pomeriggio, un altro bambino è stato soccorso e trasportato in codice della massima gravità. Il piccolo, 5 anni , è caduto dall’altezza di 5 metri in piazza San Rufino ad Assisi. Il bimbo è stato sottoposto a una serie di esami diagnostici, i cui referti hanno escluso fratture sia alla testa e all’addome. Il piccolo é stato ricoverato per le terapie per alcune ferite al volto e agli arti e per monitorare i parametri vitali. Ad occuparsi della gestione di questo secondo paziente la pediatra Laura Penta.
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