lunedì, 2 febbraio 2026 Ultimo aggiornamento il 15 dicembre 2025 alle ore 15:31

Indagini in Regione, Liberati (M5S): “Potenziare le Procure e la Guardia di Finanza per stanare il marciume annidato nei palazzi del potere”

Redazione Perugia Online

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Perugia Online nasce nel gennaio 2014. Racconta fatti e notizie inerenti la vita del capoluogo e del suo territorio, cercando di orientare il lettore da una prospettiva "dietro" la notizia, per trovare un senso a ci? che a volte, senso, sembra non averlo.

Il capogruppo interviene sull'operazione in corso relativa alle spese dei gruppi consiliari della precedente legislatura. "Anomalie e sprechi milioni di lunga data anche in Giunta".

 
Indagini in Regione, Liberati (M5S): “Potenziare le Procure e la Guardia di Finanza per stanare il marciume annidato nei palazzi del potere”
Regione Umbria.  “Dopo 46 anni di consolidato potere, in Umbria è venuto finalmente il tempo di rimpolpare gli organici di Procure e Guardia di finanza: in queste condizioni, coi pochi funzionari attuali, si potrà infatti stanare solo la minima parte del marciume annidato fin nei sottoscala di non pochi palazzi del potere, dalla Regione agli Enti locali, alle partecipate fallite”. Lo afferma il capogruppo del Movimento 5 Stelle all’Assemblea legislativa dell’Umbria, Andrea Liberati, facendo riferimento all’indagine in corso sulle spese dei gruppi consiliari della precedente legislatura.

Secondo l’esponente dell’opposizione “adesso occorre finalmente proteggere al meglio i whistleblower, ma anche spingere palazzo Cesaroni a costituirsi in futuro parte civile, reclamando i danni da chi venisse trovato colpevole di ‘condotte appropriative’. Sarebbe assai inopportuno anticipare sentenze, ma quello di ieri a Perugia non appare propriamente come un blitz qualunque. La china è invece molto chiara. Anzi, per noi lo è stata sin dagli esordi: bastava osservare come solo Umbria e Toscana fossero rimaste fuori dallo scandalo spese pazze, per intuire qualcosa di assai peculiare. Solo noi abbiamo denunciato reiteratamente questa singolarità, sia in campagna elettorale che in Aula, sin dal 9 luglio, primo giorno della nuova legislatura regionale”.

Liberati auspica che “appena tecnicamente possibile, si passi alla Giunta, dove, tra una coop e un finanziamento europeo, tra un conflitto di interessi e l’altro, sarà possibile rinvenire anomalie e sprechi milionari di lunga data, al cui confronto, quelli ipotizzabili dei gruppi consiliari, appariranno quale antipasto. Soprattutto – conclude – nessuno provi più a manovrare per ricollocare altrove magistrati e finanzieri impegnati nella ricerca della verità, a esclusivo servizio dello Stato, delle sue leggi e dei cittadini”.

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