Il Festival del giornalismo 2014 alla fine si farà, e proprio dove è nato ed ha conquistato il suo successo, a Perugia naturalmente.
Si riparte il 30 aprile fino al 4 maggio con “un’edizione speciale”, ha spiegato alla conferenza stampa di presentazione Arianna Ciccone, fondatrice dell’evento, “realizzata a dispetto della crisi, grazie all’intervento della collettività. Ad ottobre avevamo annunciato la chiusura per mancanza di fondi. A novembre, grazie ad un’azione di crowdfunding (115 mila euro raccolti in un mese) e ad un maggiore investimento dei nostri sponsor storici, siamo riusciti a mettere a punto ancora una volta quello che viene considerato uno dei più importanti media event nel panorama europeo”.
Un ricco programma. Oltre 200 eventi per l’ottava edizione del festival, quasi 400 speaker da tutto il mondo, tutto rigorosamente a ingresso libero.
Data journalism a tutto spiano. Già nelle passate edizioni si era affrontato molto il tema del giornalismo “scientifico” basato sulla raccolta ed elaborazione di dati attraverso strumenti informatici, fino a pochi anni fa, sconosciuti al mondo del giornalismo. Quest’anno anche l’ascesa del lettore nell’era dell’open web e il caso Snowden (a partire dallo scoop del Guardian e tutte le sue innumerevoli implicazioni) saranno due fra i temi principali. Il gruppo di specialisti hacker’s corner saranno nuovamente protagonisti con seminari su sicurezza informatica, privacy, tutela della fonte anonima, whistleblowing e anti-corruzione, intercettazioni nell’era dell’NSA Gate, diffamazione e open source intelligence.
IJF conquista uno sponsor importantissimo. Amazon sarà il principale sostenitore dell’edizione 2014. “Il partner ideale – si legge nel sito ufficiale dell’iniziativa – per supportare e diffondere la cultura della partecipazione e le opportunità che esistono oggi per quanti creano contenuti, siano essi giornalisti o autori”.
Workshop. Il festival offrirà al pubblico circa 50 workshop gratuiti (inclusi quelli sul data journalism e quelli organizzati da ONA e quelli più tecnici dell’Hackers’ Corner) tenuti da alcuni dei principali esperti a livello internazionale.
Pioggia di volontari anche quest’anno. Come sempre arriveranno da tutto il mondo i volontari del Festival, studenti, aspiranti giornalisti, fotografi provenienti 25 Paesi diversi: Albania, Armenia, Australia, Bielorussia, Belgio, Bulgaria, Canada, Cina, Egitto, Francia, Germania, Iraq, Italia, Lituania, Portogallo, Romania, Russia, Spagna, Filippine, Tunisia, Gran Bretagna, Ucraina, USA, Uzbekistan.
Quindi una strada partita in salita quel lunedì 21 ottobre 2013, in cui gli organizzatori, in polemica con le istituzioni pubbliche umbre per la riduzione dei fondi previsti, mettevano in campo la possibilità di far finire l’evento (“Stop At The Top”) o di spostarlo in un’altra città. Alla fine è giunta la buona notizia, per gli organizzatori, per le attività commerciali del centro storico e per tutti gli appassionati della manifestazione che quest’anno si terrà al grido di “Stay Fast, Stay Fit with #ijf14“.
“Sulla corruzione. Da Mani Pulite a oggi cos’è cambiato?”
Gian Antonio Stella e Don Ciotti
“Gazebo Live”
Diego Bianchi, Makkox, Antonio Sofi
“Racconti di mafia”
Lirio Abbate e Pif
DOCUMENTARI
“Killing the messenger: the deadly cost of news”
“The Square”
“EU 013, l’ultima frontiera”
“(In)visible cities”
INCONTRI CON E PRESENTAZIONI LIBRI
Tra gli incontri e le presentazioni di libri segnaliamo:
Paolo Mieli – I conti con la storia
Concita de Gregorio – L’isola
Corrado Augias – Tra Cesare e Dio
Luigi Zingales – Europa No
Marco Travaglio – Viva il Re!
Marino Sinibaldi – Spostiamo di un millimetro la storia. Intervista sulla cultura
Alan Friedman – Ammazziamo il gattopardo
Corrado Formigli – Impresa impossibile
Susan Dabbous – Come vuoi morire. Rapita nella Siria in guerra
Barbara Schiavulli – La guerra dentro
Mario Calabresi – A occhi aperti
Caterina Soffici – Italia yes, Italia no
Andrea Scanzi – Non è tempo per noi quarantenni
Ethan Zuckerman – Rewire. Cosmopoliti digitali nell’era della globalità
Steve Buttry, Craig Silverman, Claire Wardle, Mathew Ingram, Rina Tsubaki – Verification Handbook
Tony Wheeler – Fuori rotta: otto viaggi oltre la linea d’ombra
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