La condanna – Questa la condanna inflitta oggi 29 maggio a Munteanu che a bordo dell’auto si scontrò con lo scooter, uccidendo il ragazzo e ferendo un altro quindicenne che era con Fiaschini a bordo del motorino. Omicidio colposo e violazione delle norme del codice della strada, il giudice unico del Tribunale di Perugia ha decretato anche l’espulsione dello straniero, inviando gli atti alla questura per eseguire il provvedimento.
I genitori – Il giudice ha anche deciso un risarcimento di 660 mila euro ai genitori della vittima, Marcello Fiaschini e Gabriella Sensini, parte civile nel processo con gli avvocati David Zaganelli e Giovanna Bagianti. “Oggi – hanno sottolineato i due dopo la sentenza – il tribunale di Perugia ci ha dato un segno concreto di giustizia. Non abbiamo mai accettato la tesi che nostro figlio fu causa della sua morte con la sua condotta di guida. Non l’abbiamo mai fatto, e avevamo fin dall’inizio il dovere di farlo, in quanto l’investitore di nostro figlio fu trovato alla guida in stato di alterazione alcoolica, senza avere mai conseguito la patente di guida e senza avere mai stipulato un contratto di assicurazione”. “Abbiamo motivo di ritenere – sottolineano ancora i genitori di Riccardo Fiaschini – che con la condanna sia stato fugato ogni dubbio sulla correttezza di guida di nostro figlio, il quale il 13 luglio del 2009 ha incontrato la morte non per colpa sua. La sentenza del Tribunale di Perugia ci ha ridato giustizia, per noi rappresenta una vittoria morale, e, per quanto possibile, ci ha ridato un po’ di serenità in quanto l’esito del processo è una vittoria morale anche di Riccardo”. I suoi genitori si augurano quindi che “questa sentenza possa servire a velocizzare l’iter di approvazione della legge sul reato di omicidio stradale”. “E’ stato possibile raggiungere il risultato odierno – hanno proseguito – anche perché i carabinieri che intervennero sul luogo dell’incidente girarono un filmato nell’immediatezza dei fatti: e grazie alle risultanze di questo filmato abbiamo potuto dimostrare che nostro figlio non morì’ per colpa sua”.
Perugia Online Scomoda, Libera, Indipendente.
