La riunione – Bastia Umbra. Secondo piano di un edificio lungo la superstrada. Lì c’è il quartier generale di Ricci. Gli adesivi giganteggiano sulle vetrate esterne. Il volto occhialuto del sindaco di Assisi e i suoi slogan si vedono bene anche da lontano. Dalle 16 iniziano ad arrivare i 20 candidati che si accomoderanno nella lista “Ricci Presidente”. La foto di gruppo viene scattata dopo un’ora. Prima i candidati sono stati istruiti dal team di Ricci su tempistiche e questioni burocratiche circa le candidature.
I candidati – “Ricci Presidente”. Un nome che deve essere un “brand” ha ribadito durante l’incontro il candidato del centrodestra umbro, un nome che ha venti volti. Dodici le donne e otto uomini. Ecco l’elenco delle candidate: Patrizia Buini, Marina Busti, Ernesta Cambiotti, Carlotta Caponi, Luana Chiappini, Luisa Di Curzio, Maria Rosaria Ferraro, Michela Mencarelli, Valentina Patacca, Rossella Pomanti, Elga Profili e Luana Sensini. Otto gli uomini: Sergio De Vincenzi, Andrea Fabbri, Fabrizio Palazzari, Mauro Panico, Angelo Riccioni, Claudio Serafini, Marco Tommassoni e Floriano Ventura.
La lista – Molti, anzi più della metà, sono alla prima esperienza politica e ancora non radicati nel territorio come invece altri diretti competitors. Una verginità elettorale che da un lato lascia ben sperare che l’idea di “volti nuovi” possa fare da traino ma che dall’altro preoccupa non poco gli uomini più vicini a Ricci. Tra i più quotati, per il momento, l’assisana e presidente del consiglio comunale Rita Buini, il consigliere comunale tuderte Claudio Serafini che, nella Media Valle del Tevere, gode di un crescente appeal, l’eugubino Francesco Palazzari e il noto medico ginecologo Floriano Ventura. La lista “Ricci Presidente” riunisce dunque, non senza qualche difficoltà tipica delle liste a trazione civica, i non politici sono spesso i più restii a metterci la faccia, chi è stato al fianco di Ricci fin dal primo momento. Fin da quando, oltre un anno e mezzo fa, il sindaco ha deciso che era giunto il momento di fare il grande salto: da piazza del Comune 10 a Palazzo Cesaroni. Scrive lo stesso Ricci su Facebook: “La lista civica Ricci Presidente è la prima, in assoluto per le elezioni regionali 2015, ad essere presentata segno che la rincorsa verso la presidenza iniziata oltre 18 mesi fa è ormai lanciata con ampia possibilità di raggiungere, anche secondo i sondaggi, la meta finale. Claudio Ricci anticipa che, nei prossimi giorni, saranno definite anche le altre liste civiche (Per l’Umbria Popolare, Cambiare in Umbria in assonanza con la lista ternana. L’Umbria dei Territori)”.
La nuova Panda – Altra novità riguarda il mezzo di locomozione di Ricci. Non più il minubus, forse troppo scomodo per le manovre di palazzo, sussurrano i maliziosi, ma la “pandina del presidente”. Si tratta di una Fiat Panda ultimo modello di colore bianco già “addobbata” con gli adesivi da campagna elettorale.
I partiti – Ma Ricci non guarda solo alla componente civica. Le gelosie dei partiti sono infatti dietro l’angolo e per questo corre ai ripari: “Un ampio grazie – commenta ancora a fine serata su Facebook – per il grande lavoro politico e di sostegno che stanno svolgendo, deve essere indirizzato ai coordinatori regionali e ai leader nazionali di Forza Italia, la Lega Nord Noi con Salvini e Fratelli d’Italia (citando anche le componenti di Area Popolare) nel quadro di una esperienza (in Umbria si sta determinando la massima unità nel centro destra più le liste civiche) che sta creando un modello laboratorio politico anche nazionale”.
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