La quattordicesima edizione de “Lo spirito del Pianeta” quest’anno passerà anche per Assisi, lunedì 19 giugno alle 11, per l’esattezza. “Lo spirito del pianeta è l’essenza di ciò che noi tutti eravamo, e che ancora oggi alcune persone vogliono essere e anche per non dimenticare”. Con questo motto Ivano Carcano, direttore e fondatore dell’evento, si prospetta un’ottima edizione dell’unico festival tribale indigeno in Italia.
Diciassette giorni di musica, cultura, cibo e tradizioni, con 35 gruppi e 120 espositori di artigianato provenienti da tutto il mondo, insomma, all’interno del festival ci sarà una vera e propria fiera.
Ma non solo. La kermesse è anche un laboratorio di idee sull’ambiente, soprattutto grazie al confronto con i popoli indigeni che partecipano al festival e che raccontano come sempre più spesso ambiente e sopravvivenza dei loro popoli sono correlati e che lo spirito del pianeta è in pericolo.
Così nasce l’idea di una marcia organizzata dal festival in cui i maratoneti portano in giro questo messaggio. Così la maratona passerà per luoghi che sono diventati, per ragioni diversi, simbolo di questa “emergenza ambiente”. Il gruppo di maratoneti dei Teremocc, gruppo podistico di Terno d’Isola, partirà da Chiuduno, passando per Seveso (sabato 17 maggio), le cinque terre (domenica 18), Assisi (lunedì 19) per poi arrivare il 20 a Roma. Al sito internet dell’evento www.lospiritodelpianeta.it il programma completo del festival.
Tag dell'articolo: Assisi, Bergamo, Ivano Carcano, Lo spirito del Pianeta, Madre Terra, marciatori, Roma, Teremocc.
Perugia Online Scomoda, Libera, Indipendente.
