La presidente Marini ricorda che oltre quaranta anni fa l’Umbria intera, attraverso il Consiglio regionale, scelse i “tre ceri” di Gubbio come simbolo che doveva rappresentare l’identità regionale: “Ho sempre detto, e mi piace ripeterlo oggi, nel giorno della Festa, che questo simbolo è quello che meglio e più di altri riesce a fare sintesi, come si dice, dell’identità di un’intera comunità regionale. Dunque le ragioni che spinsero allora, verso questa scelta, i nostri “padri costituenti” di quella stagione del regionalismo – conclude – sono ancora oggi valide ed attuali”. Infine, la presidente Marini si auspica, vista la lunga tradizione dei ceri di Gubbio, registrata già nel 1160, possa diventare patrimonio dell’Unesco, entrata che potrebbe ufficializzarsi il prossimo Giugno a Parigi.
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