Amelia. Come comunicato qualche giorno fa da questo comando provinciale, i carabinieri del Nucleo Radiomobile di Amelia all’inizio del mese avevano intercettato 3 giovani studenti, 2 fratelli romeni minorenni ed una colombiana quasi maggiorenne, che giravano per Narni in sella ad altrettante mountain bike. Le biciclette in questione, che il più grande dei due fratelli ammetteva di aver comprato qualche giorno prima nei pressi della Stazione Ferroviaria di Narni Scalo da uno sconosciuto albanese, apparivano subito ai militari come possibile provento di furto. L’ipotesi trovava conferma nel rintraccio poco dopo del proprietario di uno dei 3 velocipedi che veniva pertanto subito riconsegnato. Ma delle altre due bici, una Faram bianca ed una Whistle nera, non riuscendo a verificarne l’effettiva provenienza furtiva, venivano divulgate ai mass media le relative foto. Proprio grazie alla diffusione da parte dei mezzi di informazione della notizia in questione corredata dalle foto delle due bici un 32enne narnese, recatosi dai carabinieri di Amelia ai quali portava la relativa denuncia di furto sporta alla fine del decorso luglio, riusciva a tornare in possesso del suo amato mezzo di locomozione, la sua Whistle nera rubatagli l’ultima settimana di luglio proprio a Narni. A questo punto rimane ancora da rintracciare il proprietario della Faram bianca. L’ulteriore restituzione effettuata rafforza la denuncia a piede libero per ricettazione già inoltrata all’autorità giudiziaria ternana nei confronti del 17enne romeno.
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