lunedì, 2 febbraio 2026 Ultimo aggiornamento il 15 dicembre 2025 alle ore 15:31

L’avvento della Garanzia Giovani in Umbria

E’attivo dal 1 maggio il portale della Regione Umbria creato per accedere ai servizi previsti dal Piano Garanzia Giovani.

 
Regione Umbria. In Umbria la percentuale dei NEET tra i 15 e i 29 anni (coloro che non studiano, non hanno un impiego né lo cercano, e non sono impegnati in altre attività assimilabili, quali ad esempio tirocini o lavori domestici) si attesta attorno al 19%. Un dato di immobilismo e stagnazione allarmante, che va combattuto, perché i giovani oltre che una risorsa, sono il futuro. E non si tratta della solita frase fatta e un po’ inflazionata. Il futuro di una nazione – per uscire dalla dimensione regionale – si basa sulla qualità e quantità di opportunità offerte alle giovani generazioni. Appare evidente come oggi di opportunità e possibilità ve ne siano ben poche.

La garanzia Giovani – attiva da appena un mese in Umbria – è però una buona e bella occasione. Si pensi che le risorse europee destinate alla Regione per l’implementazione della Garanzia Giovani ammontano a 22,8 milioni di euro. Più di un terzo dei fondi a disposizione (8,5 milioni) sarà speso nella formazione, con la finalità specifica di allineare i profili professionali degli under 30 ai fabbisogni dei datori di lavoro. Quasi 4 milioni saranno invece destinati ai bonus occupazionali. Inoltre, un altro strumento sul quale l’Umbria punterà, mettendo sul piatto ben 4 milioni di euro, è il tirocinio. Ulteriore obiettivo è stimolare nei ragazzi la capacità di mettersi in proprio, con 2 milioni per il sostegno all’autoimpiego e all’autoimprenditorialità. Ottimo, se si pensa che il bacino potenziale di persone interessate dalle misure oscilla tra i 15.000 e i 20.000 giovani. Giovani che vogliono mettersi in gioco a quanto pare, visto che il numero di adesioni registrate nei primi 30 gg da quanto il portale dedicato è attivo è di ben 1528 utenti.

Da un punto di vista operativo, per poter usufruire dei servizi è necessario iscriversi all’apposito portale presente sul sito della Regione. Dopo di che, il Centro per l’impiego procede a fissare un appuntamento entro due mesi dall’adesione e il colloquio tra il giovane e l’operatore termina con la firma del Patto di servizio.

Entro 4 mesi dal primo incontro, l’utente può incontrare altri operatori per un colloquio più specializzato, per costruire un progetto personale specifico: il Piano d’azione individuale, che può essere aggiornato nel tempo e che, a seconda dei casi, prevederà il reinserimento scolastico, l’inserimento in attività formative formali e non o un inserimento lavorativo o l’autoimpiego.

In dettaglio, se il soggetto rientra nella fascia dai 15 ai 18 anni e non ha ancora terminato gli studi, verrà indirizzato verso il completamento del ciclo scolastico. Se invece ha terminato gli studi e se verrà evidenziata la necessità di acquisire ulteriori competenze, potrà usufruire di un corso di formazione, finanziato attraverso i voucher – fino a 4.000 euro – previsti per frequentare gratuitamente corsi da 100 a 200 ore fra quelli disponibili nel catalogo unico regionale, erogati da enti accreditati.

Altre possibilità sono l’avvio di tirocini collegati ad incentivi all’assunzione o il servizio civile. Qualora tali vie non siano percorribili, il giovane potrà beneficiare di contributi per intraprendere la via dell’imprenditorialità o effettuare un colloquio per accedere direttamente al mondo del lavoro.

Si tratta di un programma ambizioso e importante, visto che anche le aziende potranno godere di bonus occupazionali per poter incrementare il proprio organico.

Auguriamoci allora che non si verifichi alcuno spreco di tutte le ingenti risorse messe a disposizione e che le istituzioni tutte sappiano cogliere questo eccezionale progetto per far ripartire il mondo del lavoro e rimettere in piedi un’intera generazione.

Tag dell'articolo: , , , , , , , .

COMMENTI ALL'ARTICOLO

DISCLAIMER - La redazione di Perugia Online non effettua alcuna censura dei commenti, i quali sono sottoposti ad approvazione preventiva solo per evitare ingiurie, diffamazioni e qualsiasi altro messaggio che violi le leggi vigenti. Siete pregati di non inserire commenti anonimi e di non ripetere più volte lo stesso commento in attesa di moderazione. Ogni commento rappresenta il personale punto di vista del rispettivo autore, il quale è responsabile civilmente e penalmente del suo contenuto. Perugia Online si riserva il diritto di modificare o non pubblicare qualsivoglia commento che manifesti toni, espressioni volgari, o l'esplicita intenzione di offendere e/o diffamare l'autore dell'articolo o terzi. I commenti scritti su Perugia Online vengono registrati e mantenuti per un periodo indeterminato, comprensivi dei dettagli dell'utente che ha scritto (IP, E-Mail, etc.). In caso di indagini giudiziarie, la proprietà di Perugia Online non potrà esimersi dal fornire i dettagli del caso all'autorità competente che ne faccia richiesta.
Scroll To Top