L’antefatto – “Dopo aver assistito – comunica l’opposizione in una nota – alla convocazione di una commissione congiunta urgente per l’approvazione delle preconsiliari propedeutiche all’approvazione del bilancio, ai limiti della correttezza formale e certamente non il linea con le buone pratiche della sana gestione del bene pubblico, ieri mattina i gruppi consiliari di opposizione hanno avuto modo di constatare la mancanza di documenti necessari alla discussione, chiaro sintomo di una superficialità già denunciata, ottenendo il rinvio dell’analisi delle pratiche e del voto delle stesse”.
Quotazione fiscale al massimo ma tagli del 20% sui servizi – “Viviamo in un momento difficilissimo per la città – spiega il capogruppo dei Socialisti Nilo Arcudi – Per il lavoro, per le imprese e per le famiglie, la crisi economica non è ancora superata. In questo contesto, la Giunta ha fissato la quotazione fiscale al massimo, confermando i livelli di imposizione dell’anno scorso, ma con una novità: i livelli dei servizi che il Comune eroga alla città, ai cittadini e alle imprese (sociale, scuole, cimiteri, biblioteche, musei e turismo), si riducono del 20%. Qualcosa non sembra tornare”. “In questo clima di forte crisi – continua Arcudi -, le associazioni di categoria sono interlocutori importanti con cui condividere le scelte. A questo punto vorremmo capire e avere indicazioni su come affrontare la discussione di domani (giovedì) in consiglio sul bilancio preventivo”.
Il M5S richiede il cambiamento – “Ho chiesto specificamente che vengono prese in considerazione le associazioni di categoria – spiega la rappresentante del M5S Cristina Rosetti – . La questione da affrontare è quella delle aliquote con costi macro ma dove non sono specificati i dati delle spesa. Non è possibile fare una valutazione della politica delle entrate senza una valutazione della spesa. Dobbiamo capire come si spende. Ho proposto una mozione per creare una commissione speciale della revisione e della valutazione complessiva della spesa insieme alle entrate. Chiedo alle associazioni di categoria la disponibilità di fare un percorso insieme a noi è cambiare la politica che abbiamo fatto fino ad esso”.
Il si delle realtà del territorio – Sindacati e i rappresentanti delle associazioni di categoria, ben contenti di esser stati interpellati sulla progettazione del futuro della città, hanno assicurato collaborazione e dialogo. Appuntamento per domani mattina, quando si tornerà a discutere su aliquote di Tasi e Imu, seduta rimandata dopo un misunderstanding tra le parti coinvolte.
Tag dell'articolo: Comune, Cristina Rosetti, giunta Romizi, Nilo Arcudi, PD, Socialisti.
Perugia Online Scomoda, Libera, Indipendente.
