I lavori, aperti e coordinati dal presidente del Parco nazionale dei Monti Sibillini Oliviero Olivieri, prevede numerose relazioni in cui si farà il punto fra l’altro sulla nuova programmazione comunitaria 2014–2020, con un’attenzione particolare alle “aree interne” e alle azioni per contrastare il loro abbandono e marginalizzazione (a cura di Ciro Becchetti, Coordinamento agricoltura, cultura e turismo della Regione Umbria) e sulla valorizzazione delle risorse ambientali nella programmazione 2007-2013 in fase di chiusura (Paolo Papa, dirigente del Servizio sistemi naturalistici e zootecnia della Regione Umbria).
Al turismo sostenibile e allo sport nei parchi saranno dedicate le relazioni su “Appennino umbro tra salvaguardia e nuovi turismi” (a cura del giornalista Fabrizio Ardito), sullo sviluppo della rete escursionistica regionale (Massimo Boni, Servizio regionale infrastrutture per la mobilità), sul progetto regionale “Parchi Attivi” e lo sport accessibile, in particolare sul campionato italiano “Homerus” per i non vedenti (Francesco De Regis, Club Velico Castiglionese) e la canoa per tutti (Sandro Paoloni, Canoa Club Città di Castello) con un approfondimento sul centro remiero sul Tevere (Francesca Bioli, Studio tecnico Bioli).
Dopo aver esaminato il ruolo dell’Agenzia forestale regionale nello sviluppo del territorio, si parlerà del progetto di programmazione d’area vasta “Masterplan dell’Eugubino–Gualdese” per il quale sono stati destinati 1 milione e 900mila euro (Massimo Bastiani, Studio Ecoazioni) e dell’Osservatorio regionale per la biodiversità e il progetto “Trevinparchi” (Antonio Boggia, Dipartimento di Scienze Agrarie, Alimentari e Ambientali dell’Università di Perugia). Completerà il quadro la relazione sull’Appennino: fattore di sviluppo sostenibile (Paola De Salvo e Manuel Pineiro Vaquero, dipartimento di Scienze Politiche dell’Università di Perugia). Alle 13 sono previste le conclusioni.
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