Immediatamente è stata attivata un’unità di crisi coordinata dai vigili del fuoco per le operazioni di soccorso e rimozione della gru e di evacuazione delle famiglie residenti nei palazzi coinvolti nel crollo.
Sono una trentina le famiglie evacuate su disposizione dell’unità di crisi del Comune di Terni dopo il crollo della gru. Tre, in particolare, gli edifici per i quali è stata emessa un’ordinanza di sgombero, tra via Buonarroti e via Masaccio, secondo quanto riferisce una nota di palazzo Spada.
Secondo i primi rilievi dei pompieri il crollo sarebbe stato causato da un cedimento dell’ancoraggio della gru, collocata nel cortile interno di un palazzo confinante, in fase di ristrutturazione, di piazza Dalmazia. Per rimuovere la gru e i blocchi di cemento di contrappeso, che hanno colpito e danneggiato alcuni balconi del palazzo, i vigili del fuoco dovranno intervenire con un speciale mezzo e con tecniche Saf.
“Stiamo provvedendo – dice il vicesindaco, Francesca Malafoglia, sul posto insieme al sindaco, Leopoldo Di Girolamo, e all’assessore alla Protezione civile, Stefano Bucari – a censire i loro bisogni immediati, con particolare riferimento a quelle famiglie che non possono assicurarsi da sole altre soluzioni abitative. Lo sgombero degli edifici interessati avrà quantomeno una durata necessaria a mettere in sicurezza la zona, a rimuovere la gru e a verificare le condizioni statiche delle abitazioni. Il Comune – conclude Malafoglia – garantirà alle famiglie tutta l’assistenza necessaria”.
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