I Carabinieri di Monte Castello di Vibio, che si trovavano a svolgere uno dei vari servizi notturni, disposti per il controllo del territorio dal Comando Compagnia di Todi, hanno ricostruiscono la vicenda in cui sono stati coinvolti i quattro ragazzi dopo essersi recati al pronto soccorso dell’Ospedale di Pantalla, dove appunto i giovani erano ricorsi alle cure dei sanitari per ferite da taglio e lacero contuse, guaribili dai tre ai dieci giorni.
Il risultato delle prime indagini permetteva, ai militari, di accertare che un gruppetto di persone si trovava al parco del quartiere Tripoli di Marsciano, quando i due ragazzi del luogo sono venuti alle mani e non solo, con i due amici di Deruta, essendo stato poi rinvenuto e sottoposto a sequestro uno scalpello in ferro, usato durante la lite. Gli stessi Carabinieri, inoltre, hanno appurato che era stata usata una bottiglia durante la zuffa, con la quale è stato colpito alla testa uno dei litiganti. Per tutti coloro che partecipavano ai fatti, scaturiva la denuncia in stato di libertà, alla Procura della Repubblica di Spoleto, in quanto ritenuti responsabili del delitto di rissa aggravata e lesioni.
Perugia Online Scomoda, Libera, Indipendente.
