I ricavi – Dal punto di vista della gestione operativa osserviamo un totale del valore della produzione (Ricavi) per il 2014 di 12.717.416 euro, in calo rispetto al 2013 di 1.062.043 euro, al quale è contestualmente corrisposto un decremento di 529.208 euro rispetto al 2013, dei costi della produzione che, nel 2014, sono stati pari a 10.214,454 euro. Una riduzione di ricavi e di costi, tuttavia, non proporzionale che, quindi, ha inciso sul differenziale tra valore e costo della produzione, che rispetto al 2013 si è ridotto per 532.835 euro (nel 2013 era di 3.035.797, mentre nel 2014 è sceso a 2.502.962).
Le perdite – La differenza si deve prevalentemente al decremento dei ricavi da vendite e prestazioni (- 998.325 euro), a sua volta imputabile alla riduzione dei corrispettivi per riallineamenti tariffari UP (- 916.487 euro) e in piccola parte dal contratto di servizio (- 200.143 euro). Per quanto riguarda i costi della produzione, invece, la suddetta riduzione è prevalentemente imputabile al decremento dei costi per servizi, passati da 6.455,423 del 2013 a 5.865,683 del 2014, con un totale -579.740 e degli altri oneri di gestione (- 83.153). Dal punto di vista della gestione finanziaria si osserva, rispetto al 2013, un miglioramento nel saldo tra oneri e proventi finanziari, con un decremento di 38.158 euro del saldo negativo finanziario, passato dai -1.984.914 euro del 2013 ai -1.946.756 euro del 2014.
La gestione – Il peggioramento generale della gestione operativa e in piccola parte anche di quella straordinaria, nonostante il leggero miglioramento della gestione finanziaria, ha quindi determinato nell’anno 2014 un risultato ante-imposte pari ad 555.180 euro, con un peggioramento di 498.383 euro rispetto al 2013. Dal punto di vista dello stato patrimoniale, si rileva un decremento di 3.224.073 euro nell’entità delle immobilizzazioni materiali, determinato prevalentemente dalle operazioni di ammortamento.
I crediti – Il totale dei crediti, invece, ha subito in assoluto un incremento di 1.125.458 euro rispetto all’esercizio 2013, passando da 6.505,390 a 7.630,848, connesso soprattutto all’aumento di circa il 20% dei crediti verso imprese controllanti, cioè nei confronti del Comune di Perugia (+ 1.067.113 euro in valore assoluto). Accanto all’incremento dei crediti si osserva, inoltre, un consistente decremento delle disponibilità liquide, passate da 2.615.468 euro nel 2013 ad 566.640 euro nell’anno 2014. Dal lato delle passività possiamo osservare, rispetto all’anno 2013, un consistente decremento di 2.331.949 euro dell’ammontare totale dei debiti, riduzione prevalentemente imputabile alla riduzione dei debiti verso i soci per finanziamenti, passati da 19.431,146 a 18.586,337 con una riduzione di 844.809, alla riduzione dei debiti verso le banche (- 473.226) e soprattutto dalla riduzione dei debiti verso fornitori (-1.060.482).
L’amministratore – L’amministratore unico evidenzia nella propria relazione che la società, nel corso dell’esercizio 2014, ha dato continuità ai rapporti con l’ente concedente (Comune di Perugia) su problematiche riguardanti le indicazioni/scelte trasportistiche di mobilità urbana, non secondarie rispetto al raggiungimento degli obiettivi di traffico co-pianificati con l’Amministrazione Comunale. Col Comune di Perugia sono altresì intervenuti rapporti rispetto al tema del pieno conseguimento dell’oggetto sociale della società Minimetro’, nella prospettiva di completamento del sistema (tratta Pincetto-Monteluce). Su tale questione evidenzia che sono stati ultimati i lavori del tavolo tecnico misto costituito nel maggio 2012 tra i tecnici della Minimetrò e quelli del Comune di Perugia, finalizzati all’analisi, col supporto anche di professionalità esterne, delle problematiche indispensabili e propedeutiche rispetto alla successiva scelta del Comune. Entrando nello specifico del bilancio, evidenzia come il risultato netto d’esercizio, pari ad 247.903 euro, sia stato conseguito nonostante la contrazione, rispetto al precedente esercizio, del valore della produzione dell’8% circa, fondamentalmente riconducibile al sostanziale dimezzamento dei riallineamenti economici “UP” verso il Comune di Perugia. Tale risultato netto risulta comunque migliore rispetto alle previsioni PEF (2014-2019) per l’anno di riferimento. Ciò è da ricondurre al complessivo contenimento dei costi, prevalentemente condensato sui servizi di gestione e manutenzione oggetto di rinegoziazioni contrattuali con Leitner S.p.A. e Umbria TPL & Mobilità S.p.A.
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