Le analisi tossicologiche – La perizia sulle bombole, ancora in corso in queste ore a Bergamo – come riporta il quotidiano Repubblica.it – trova riscontro anche nelle analisi tossicologiche fatte dal medico legale e che hanno riscontrato la presenza di carbossiemoglobina nel sangue dei tre sub. Da quanto è emerso da fonti investigative le tracce rilevate sarebbero state in misura letale. I risultati degli accertamenti sulle bombole, effettuati da una ditta di Osio, in provincia di Bergamo, saranno ufficializzati domani.
Il monossido – Dunque potrebbe essere proprio questa la causa del decesso di Fabio Giaimo, 57 anni, Enrico Cioli, 37 anni e Gianluca Trevani di 35. Rimane ora da chiarire come sia possibile che le bombole contenessero monossido di carbonio, se il problema ha riguardato le apparecchiature per caricarle o l’ossigeno stesso o se l’errore sia stato umano e chi, quindi, ha ricaricato le bombole a terra o a bordo dell’imbarcazione con cui i sub avevano preso il largo.
Unico indagato – Al momento l’unico indagato per omicidio colposo plurimo è il titolare del diving Abc di Talomone Andrea Montrone, che aveva confermato di aver lui stesso fornito le bombole cariche di ossigeno ai tre sub quella mattina. Il suo avvocato presenteràato ora un’istanza per effettuare accertamenti su tutte le bombole sequestrate dalla procura, non solo quelle in dotazione ai sub, e sui computer che le tre vittime avevano al polso per le immersioni.
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