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Il Monte Bove ultima corsa di Danilo Riccini
di Redazione Perugia Online - 30 settembre 2014Ritrovati in un canalone del massiccio marchigiano i resti del runner perugino, scomparso nel 2012
Perugia. Si è interrotta in un canalone di Monte Bove, l’imponente massiccio nel cuore del Parco Nazionale dei Monti Sibillini, l’ultima corsa e anche, purtroppo, la vita di Danilo Riccini, runner perugino di 50 anni scomparso a maggio del 2012, durante un allenamento in una zona montuosa interdetta ai turisti. L’identità del corpo, rinvenuto dal Soccorso Alpino dalle parti di Punta Anna, sul versante nord del Monte Bove, è praticamente certa: numerosi, infatti, sono i particolari che corrispondono e tolgono qualsiasi dubbio, anche se per la certezza ufficiale sarà necessario l’esame del dna. Il corpo del runner era in un canalone, semicoperto dalla ghiaia e da altri detriti. Riccini aveva lasciato l’auto a Calcara di Ussita, per intraprendere una sessione di allenamento che prevedeva la corsa in salita. Da quel momento si era persa ogni traccia del runner. Verso la fine di agosto dello scorso anno, alcuni volontari del Soccorso Alpino avevano ritrovato una scarpa del 50enne, non lontano da dove ieri (29) è stato rinvenuto e recuperato il corpo.
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