Il premio – Il premio Nobel nasce dal desiderio di Alfred di dare un riconoscimento, con i proventi della sua prospera attività imprenditoriale, a coloro che si rendono artefici di benessere per l’umanità. La rievocazione messa in scena nello spettacolo teatrale si sofferma sulla vita del personaggio e sul contesto storico-economico-politico in cui è vissuto. I primi premi sono consegnati nel 1901, ma solo nel 1906 l’Italia riesce ad agganciare i paesi più avanzati e conquista i suoi primi riconoscimenti: Giosuè Carducci (letteratura) e Camillo Golgi (medicina). Lo spettacolo prosegue puntando i riflettori sui riconoscimenti ottenuti dall’Italia nel campo letterario: Grazia Deledda, Luigi Pirandello, Salvatore Quasimodo, Eugenio Montale, Dario Fo, con una piccola, affettuosa digressione riservata a Rita Levi Montalcini, che partecipò ad un convegno realizzato nel teatro della Concordia nel 2003.
Lo spettacolo – Per lo spettacolo, sono stati individuati sei lettori (quattro voci maschili e due femminili), studenti del Liceo “Jacopone da Todi”, ai quali è affidata la lettura di una pagina dei premiati (l’autore e protagonista dello spettacolo si riserva la lettura del testamento di Pirandello). L’ultima parte dello spettacolo è riservata al premio Nobel per la chimica – l’unico italiano finora – Giulio Natta, inventore del polipropilene isotattico, il polimero “padre” della plastica. L’Italia ha vinto finora venti premi Nobel ed è settima nella graduatoria mondiale. L’autore ci spiega che la sua passione per i premi Nobel è nata da quando fu invitato a partecipare alla consegna del premio per la letteratura a Dario Fo e ogni volta viene chiamato a rappresentare il suo spettacolo, il cui ricavato sarà devoluto alla Pro Loco locale che di recente ha rinnovato l’organico.
L’iniziativa – L’evento ha il patrocinio dell’Amministrazione Comunale che ha sottolineato l’importanza di approfondire la conoscenza delle tante eccellenze italiane e meriterebbe essere portato nelle scuole, dove le giovani generazioni sono chiamate a scoprire e riconoscere il valore della ricerca, della passione per il proprio lavoro e del volontariato. Per prenotazioni o informazioni: www.teatropiccolo.it.
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