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Morì per salvare il cane, a 20 anni dalla sua morte una targa in memoria di Paola Stefanelli
di Redazione Perugia Online - 16 ottobre 2015"La storia di Paola Stefanelli non solo non deve essere dimenticata –ha detto la consigliera Leonardi nel corso della cerimonia- ma deve essere d’esempio a tutti, di fronte ai maltrattamenti e agli abbandoni di animali a cui assistiamo"
Perugia. L’ha consegnata questa mattina la consigliera Angela Leonardi la targa in ricordo di Paola Stefanelli, la donna di Perugia che, vent’anni fa, esattamente il 29 luglio 1995, morì per salvare il proprio cagnolino William, rimasto impigliato con il guinzaglio nelle porte dell’ascensore. “La storia di Paola Stefanelli non solo non deve essere dimenticata –ha detto la consigliera Leonardi nel corso della cerimonia- ma deve essere d’esempio a tutti, di fronte ai maltrattamenti e agli abbandoni di animali a cui assistiamo. Anche su sollecitazione dei cittadini –ha concluso la consigliera, ricordando che il post dello Sportello a 4 Zampe in cui si ripercorreva la storia della Stefanelli ha ottenuto in breve oltre 6000 Mi piace- iL’ha consegnata questa mattina la consigliera Angela Leonardi la targa in ricordo di Paola Stefanelli, la donna di Perugia che, vent’anni fa, esattamente il 29 luglio 1995, morì per salvare il proprio cagnolino William, rimasto impigliato con il guinzaglio nelle porte dell’ascensore. “La storia di Paola Stefanelli non solo non deve essere dimenticata –ha detto la consigliera Leonardi nel corso della cerimonia- ma deve essere d’esempio a tutti, di fronte ai maltrattamenti e agli abbandoni di animali a cui assistiamo. Anche su sollecitazione dei cittadini –ha concluso la consigliera, ricordando che il post dello Sportello a 4 Zampe in cui si ripercorreva la storia della Stefanelli ha ottenuto in breve oltre 6000 Mi piace- il Comune di Perugia vuole oggi ricordare questa donna, che è stata capace di sacrificare la propria vita per amore del proprio cagnolino.” “Non è cosa stupida dare la propria vita per un cane, anche se molti potrebbero pensarla così –ha detto, nel corso della cerimonia, Paola Tintori dell’ENPA- un cane la darebbe per il suo padrone. Senza dimenticare che se si amano gli animali, essi diventano membri della famiglia con un legame molto forte con il proprietario, come sicuramente era quello di Paola con William”. Un gesto concreto a nome di Paola l’ha chiesto, invece, Graziella Gori della Lav che, nel ringraziare il Comune per la sensibilità dimostrata, ha proposto la costituzione di una biblioteca dedicata ai diritti degli animali e alla loro conoscenza. Infine, la dottoressa Mancini della ASL1 ha voluto ribadire l’altruismo del gesto di Paola, mettendo in evidenza come anche la sorella Claudia, oggi presente per ritirare la targa, stia muovendosi a favore degli animali, nel ricordo di Paola. Commovente il ricordo proprio di Claudia Stefanelli, che non solo ha ripercorso a fatica i tragici momenti di vent’anni fa, ma anche la rabbia e l’odio per i cani che, a seguito dell’episodio era nato in lei, fino a comprendere che doveva andare nel senso opposto, indicato da Paola, ovvero rispettare gli animali e amarlil Comune di Perugia vuole oggi ricordare questa donna, che è stata capace di sacrificare la propria vita per amore del proprio cagnolino.” “Non è cosa stupida dare la propria vita per un cane, anche se molti potrebbero pensarla così –ha detto, nel corso della cerimonia, Paola Tintori dell’ENPA- un cane la darebbe per il suo padrone. Senza dimenticare che se si amano gli animali, essi diventano membri della famiglia con un legame molto forte con il proprietario, come sicuramente era quello di Paola con William”. Un gesto concreto a nome di Paola l’ha chiesto, invece, Graziella Gori della Lav che, nel ringraziare il Comune per la sensibilità dimostrata, ha proposto la costituzione di una biblioteca dedicata ai diritti degli animali e alla loro conoscenza. Infine, la dott.ssa Mancini della ASL1 ha voluto ribadire l’altruismo del gesto di Paola, mettendo in evidenza come anche la sorella Claudia, oggi presente per ritirare la targa, stia muovendosi a favore degli animali, nel ricordo di Paola. Commovente il ricordo proprio di Claudia Stefanelli, che non solo ha ripercorso a fatica i tragici momenti di vent’anni fa, ma anche la rabbia e l’odio per i cani che, a seguito dell’episodio era nato in lei, fino a comprendere che doveva andare nel senso opposto, indicato da Paola, ovvero rispettare gli animali e amarli.
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