Purtroppo però la situazione in cui versano alcune aree della stazione non interessate dagli interventi appare piuttosto desolante. “Come segnalato più volte anche dai residenti e dagli utenti dello scalo, vi è un proliferare di erbacce e cespugli. Inoltre la presenza di un canneto, alto oltre 6 metri tra i binari ed il piazzale di alcuni condomini di via Primavera, ha determinato il proliferare di insetti, topi, rettili: una situazione non più sostenibile, soprattutto per questioni di sicurezza. L’aspetto di queste zone, evidente a tutti, è deprimente: traspare un senso di abbandono, di trascuratezza, chiaro segno di una grave mancanza di rispetto per coloro che abitualmente le frequentano, o per lavoro o per piacere, e naturalmente per i residenti”.
Da qui la richiesta all’amministrazione di attivarsi. “Non è tollerabile che le condizioni attuali permangano fino alla conclusione dei lavori. La stazione di Ponte San Giovanni rappresenta probabilmente l’area ferroviaria più importante della nostra regione, in cui confluiscono ben 5 direttrici. Pur apprezzando che i lavori siano finalmente ripresi e stiano procedendo in modo abbastanza spedito, ritengo necessario un intervento da parte del Comune di Perugia, affinché vengano calendarizzate delle semplici operazioni di ripulitura e bonifica delle aree non oggetto dei lavori, sia per quanto di propria competenza che di eventuali altri soggetti”.
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