Regione Umbria. Sono oltre 200 i movimenti tellurici registrati oggi dall’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv) nelle province di Rieti, Perugia, Ascoli Piceno, L’Aquila e Teramo: 70 le scosse localizzate di magnitudo compresa tra 3.0 e 4.0, 6 quelle di magnitudo compresa tra 4.0 e 5.0 ed uno di magnitudo maggiore di 5.0, quello avvenuto nella zona di Norcia (5.4 alle 04.33). Tra i paesi più colpiti, anche se fortunatamente non si sono registrati danni a persone, rientra Preci con il sindaco Pietro Bellini che ha fatto il punto sulla situazione. “Abbiamo subito significativi danneggiamenti: in particolare risulta completamente inagibile una parte del palazzo comunale, sede della sala consigliare. Gravemente lesionato anche il campanile sovrastante il museo della scuola chirurgica e l’archivio storico comunale e sono stati riscontrati danni anche agli edifici di culto. È stata interrotta la viabilità nella frazione di Saccovescio e nella frazione di Collescille per pericolo caduta di un fabbricato. Sono inoltre in corso verifiche sulla situazione di altri edifici pubblici. Stanno inoltre pervenendo numerose segnalazioni relative ad immobili privati che hanno subito danni significativi. Il Comune ha provveduto alla costituzione del Centro operativo Comunale per la gestione della prima fase dell’emergenza”.
Assisi Nessun problema invece ad Assisi. “Tutto il territorio comunale, dal centro alle frazioni e dai monumenti alle infrastrutture, è sotto controllo dalle quattro di questa notte grazie all’operato della polizia municipale, della protezione civile e delle forze dell’ordine. Fin da subito non sono stati registrati danni a persone o cose. Ringraziamo i francescani per le immediate rassicurazioni comunicate nella notte circa il patrimonio monumentale e religioso che, confermiamo, non ha subìto nessun danno. Ringraziamo inoltre il personale comunale, la polizia municipale, le forze dell’ordine e la protezione civile per il loro lavoro di pronto e immediato controllo effettuato sul patrimonio civile che non ha registrato alcun danno. Esprimiamo viva solidarietà alle persone e alle città gravemente colpite nelle regioni limitrofe. Abbiamo messo a disposizione alcuni dei nostri volontari per recarsi con la colonna mobile della protezione civile regionale a portare aiuto nelle zone in provincia di Rieti e negli altri territori colpiti”.
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