lunedì, 2 febbraio 2026 Ultimo aggiornamento il 15 dicembre 2025 alle ore 15:31

Oltre 2500 le aziende che hanno richiesto la cassa integrazione in deroga nel 2014 in Umbria

Redazione Perugia Online

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Perugia Online nasce nel gennaio 2014. Racconta fatti e notizie inerenti la vita del capoluogo e del suo territorio, cercando di orientare il lettore da una prospettiva "dietro" la notizia, per trovare un senso a ci? che a volte, senso, sembra non averlo.

Oltre 13 mila lavoratori coinvolti. Le risorse già utilizzate per il 2014 ammontano a 16 milioni e 650 mila euro ma l'assessore regionale Riommi lancia l'allarme: "sono necessari altri 26 milioni di euro per coprire tutto il fabbisogno".

 
Oltre 2500 le aziende che hanno richiesto la cassa integrazione in deroga nel 2014 in Umbria
Regione Umbria.  “Il mancato stanziamento di ulteriori risorse sta gravemente penalizzando i 13mila lavoratori umbri in cassa integrazione in deroga, fra i quali c’è anche chi da quasi un anno non percepisce alcun sostegno al reddito”. L’assessore regionale allo Sviluppo economico, Vincenzo Riommi, con una lettera al ministro del Lavoro Giuliano Poletti è tornato a evidenziare la situazione di “grave difficoltà” che si sta determinando in Umbria per il perdurare del blocco delle risorse nazionali e a sollecitare l’attribuzione delle risorse disponibili per la chiusura dell’annualità 2014 e un confronto sugli stanziamenti per il 2015.

Per il 2014, agli uffici regionali sono pervenute richieste di cassa integrazione in deroga da parte di 2509 imprese, la gran parte delle quali (l’81 per cento) di imprese di piccole dimensione, per un totale di oltre 13 mila lavoratori interessati, di questi, quasi 4400 con almeno un mese di sospensione a zero ore. Le risorse già utilizzate per il 2014 ammontano a 16 milioni e 650mila euro “ma sono necessari altri 26 milioni di euro per coprire tutto il fabbisogno, calcolato in oltre 42 milioni e 300mila euro”.

Ad oggi, dopo l’ultima assegnazione di risorse “sono state autorizzate solo in parte le richieste di cassa integrazione in deroga fino a maggio 2014 relativamente a sospensioni dal lavoro a zero ore, mentre circa due terzi delle richieste di cig in deroga che prevedono riduzioni d’orario sono ferme al marzo 2014”.

“Una condizione gravemente penalizzante per una Regione virtuosa come l’Umbria – sottolinea Riommi – che, d’intesa e in raccordo con le parti sociali, ha adottato per il biennio 2013/2014 un modello di concessione particolarmente attento all’utilizzo delle risorse”.

“Quotidianamente rispondiamo alle istanze delle imprese e dei lavoratori: la mancata assegnazione delle dovute risorse nazionali – rileva ancora – sta acuendo le situazioni di evidente sofferenza e di tensione, con lavoratori che pur avendone diritto da ormai quasi un anno non percepiscono gli ammortizzatori sociali e ai quali non siamo in grado di fornire alcuna prospettiva temporale sull’arrivo delle risorse, nonostante la Regione Umbria, come tutte le altre, abbia evidenziato in più occasioni al Ministero il fabbisogno per la copertura delle richieste pervenute nel 2014”.

L’assessore regionale Riommi chiede perciò di “ripristinare rapidamente, con la consapevolezza delle difficoltà che sta attraversando il nostro Paese, le condizioni minime che giustificano l’esistenza della cassa integrazione in deroga anche a fronte di situazioni che ad oggi rischiano di mettere in forse la coesione sociale e la credibilità delle istituzioni, a fronte tra l’altro – scrive nella lettera al Ministro Poletti – delle radicali innovazioni nel sistema degli ammortizzatori sociali introdotte dal ‘Jobs act’”.

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