L’interrogatorio – Il difensore di Aassoul, l’avvocato Giorgio Panebianco, ha spiegato di non voler fornire particolari sull’interrogatorio “per rispetto nei confronti della famiglia della vittima”. Lo straniero, con un passato di scippi e rapine, è stato interrogato per circa due ore dal gip Maurizio Santoloci. Le accuse a carico dello straniero, già espulso dall’Italia e richiedente asilo, sono quelle di omicidio volontario aggravato e resistenza a pubblico ufficiale.
La Consulta per l’integrazione – “La Consulta comunale per l’integrazione, tramite la presidentessa ed il comitato esecutivo e tutte le sue componenti, partecipa al dolore della famiglia Raggi, ed esprime propria dura condanna nei confronti dell’atto di violenza insensata commesso in piazza dell’Olmo, associandosi ai cittadini ternani, alle istituzioni, alla famiglia Raggi nel chiedere giustizia con fermezza”. E’ quanto si legge in una nota. Allo stesso tempo la Consulta desidera “ringraziare la famiglia Raggi per l’esempio di compostezza ed umanità nel grande dolore che l’ha colpita. Valori che anche la Consulta intende far propri e contribuire a diffondere”. La Consulta prenderà parte al lutto cittadino ed ai funerali di David Raggi.
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