Il progetto – Tra i vincitori del bando nazionale MigrArti Cinema, il progetto avrà una diffusione nazionale e sarà finanziato dal Ministero dei Beni e Attività Culturali ed il Turismo. Questo consisterà nella produzione di un film-documentario con protagonisti alcuni migranti alle prese con un infinito, surreale viaggio in bus attraverso le campagne umbre, metafora del viaggio della vita attraverso le culture, i territori e le tradizioni, ma anche attraverso il superamento di difficoltà, barriere, lontananze. Si tratta della prima volta in cui una produzione filmica perugina è direttamente finanziata dalla Direzione Generale Cinema di Roma.
L’idea – Omni-bus nasce dalla collaborazione fra lo Studio Lumiere, l’Associazione Culturale Lavori in Corso e la Cooperativa Frontiera Lavoro. Tenendo conto del contesto migratorio umbro, del suo radicamento e delle sua poliedriche sfaccettature, il corto vuole non solo raccontare storie di vita ed esperienze positive di integrazione, ma anche valorizzare le principali comunità presenti nel territorio ed affrontare una analisi antropologica e sociale del fenomeno migratorio. Hanno già dato la loro adesione artistica i due attori Michele Nani ed Aurora Cossio, per altri ruoli saranno invece promossi dei casting; molti enti locali e soggetti privati del territorio stanno inoltre fornendo il proprio supporto all’iniziativa.
I migranti – I veri protagonisti saranno però persone che hanno vissuto un’esperienza del genere sulla propria pelle. I primissimi migranti che hanno scelto di fare parte del cast si sono presentati oggi alla stampa, emozionati e convinti di essere investiti di un grande compito: quello di testimoniare la scelta del viaggio migratorio, ma al tempo stesso la possibilità di convivenza pacifica e produttiva in un altro paese.
Tag dell'articolo: Cortometraggio, Diego Dramane Wagu, Edi Cicchi, federico menichelli, melies, migranti, omnibus.
Perugia Online Scomoda, Libera, Indipendente.
