lunedì, 2 febbraio 2026 Ultimo aggiornamento il 15 dicembre 2025 alle ore 15:31

Operazione Grifo, un progetto pilota per la sicurezza di Perugia

123 provvedimenti di espulsione eseguiti e 52 provvedimenti restrittivi per droga. Bocci: "Un successo dato anche dai sacrifici personali delle Forze dell'ordine che hanno a cuore la sicurezza della nostra città"

 
Operazione Grifo, un progetto pilota per la sicurezza di Perugia
Perugia. Ancora un incontro per parlare di sicurezza nella città di Perugia. Questo il soggetto della conferenza stampa che si è tenuta questa mattina alla presenza del Questore Carmelo Gugliotta, il prefetto Antonella De Miro, il vice capo della polizia, Fulvio Della Rocca e il segretario Gianpiero Bocci.

Operazione Grifo – L’operazione che porta un nome che è innanzitutto espressione della città di Perugia, si pregia di voler essere un progetto pilota da esportare anche in altre realtà italiane e si è concentrata sull’analisi e sulle azioni di ripulitura della città e in particolare del centro storico e del quartiere di Fontivegge. L’operazione, iniziata sei mesi fa, è ancora in corso come ci tengono a sottolineare i soggetti che l’hanno portata avanti. Gli obiettivi mirano a contrastare la presenza irregolare degli stranieri, lo spaccio diffuso di droga e l’intensificazione del controllo del territorio.

I dati – Sono 123 i provvedimenti di espulsione seguiti, 55 accompagnamenti ai CIE, 25 accompagnamenti alla frontiera aerea, un allontanamento di cittadino comunitario, 42 “ordini del Questore” Tunisini e albanesi sono in percentuale maggiore i destinatari di espulsioni, seguiti da nigeriani e algerini. Sono, invece, 52 i provvedimenti restrittivi per droga: 22 arresti in flagranza, 21 custodie cautelari, 6 fermi di indiziato di delitto e 3 esecuzione di definitivi. Da un’analisi è emerso che il centro è in mano ai tunisini; Fontivegge è dei tunisini e nigeriani e il controllo delle periferie in mano di albanesi e tunisini.

Elogio per le forze dell’ordine – “Dietro ai grandi numeri di fermi, arresti, rimpatri ci sono uomini e donne che hanno lavorato duro” ha dichiarato Fulvio Della Rocca, vice capo della polizia. E anche il segretario Gianpiero Bocci dichiara: “Questo è un lavoro di ordinaria amministrazione. Accanto alle operazioni che fanno notizia ce ne sono tante altre che hanno la loro efficacia anche se rimangono in sordina. Il successo delle operazioni è dato anche dai sacrifici personali delle forze dell’ordine che hanno a cuore la sicurezza della nostra città”.

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