Corciano. “I miei complimenti al lavoro, sempre eccellente, svolto dai carabinieri, in particolare agli uomini della nostra stazione che sono riusciti a sferrare un bel colpo ad un gruppo criminale che agiva indisturbato nel nostro territorio ed in altri Comuni del perugino, con impegno, dedizione assoluta e lungimiranza investigativa, da portarli pure in zone particolarmente ‘calde’ della penisola”. E’ il plauso del sindaco di Corciano Cristian Betti all’operazione “Muki” che ha portato all’esecuzione di 11 ordinanze di custodia in carcere nei confronti di un gruppo di italiani e stranieri, provenienti da Romania e Tunisia, dediti a furti in esercizi commerciali della provincia di Perugia, in particolare sul territorio di Corciano, Magione, Torgiano, Marsciano, nonché a smerciare la merce rubata, spacciare droga e spendere soldi falsi. “L’indagine – aggiunge Betti – è riuscita a fornire una risposta positiva alle istanze di sicurezza provenenti dai cittadini, istanze sentite e condivise anche da noi amministratori. Desidero esprimere il ringraziamento più sentito dell’amministrazione comunale e mio personale per un risultato sicuramente importante, conseguito grazie all’utilizzo e combinazione di metodologie investigative tradizionali e tecniche. L’intervento realizzato dai Carabinieri, oltre ad essere significativo in sé va visto come un segnale rassicurante da inviare alla cittadinanza tutta, in quanto la lotta alla criminalità si affronta quotidianamente e con la massima attenzione”.
L’operazione, secondo il sindaco, ha contribuito a sventare un grave tentativo di tenere sotto scacco ed in soggezione psicologica i titolari di esercizi commerciali ed anche i privati. “Il lavoro di squadra è sempre vincente. ‘Muki’ è l’esempio tangibile e concreto di questo modo di operare. I nostri cittadini possono sentirsi un po’ più sicuri, mentre i criminali devono capire che non c’è alcuna residenza per loro a Corciano”.
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