Progetto cinematografico – Dammi una Mano nasce nel giugno del 2013 dalla genialità di Raffaella Covino, regista del film e presidente di Ogni fotogramma, l’associazione culturale perugina di promozione e produzione di audiovisivi che, in soli quattro anni, ha prodotto corti e spot di successo passati in Rai come pubblicità progresso. Il film, prodotto da Ogni fotogramma e dalla Promovideo s.r.l., è un progetto ambizioso e particolare che ha bisogno della mano, appunto, di molti perché possa essere portato a termine. Con la formula del crowdfunding e, con il sostegno del Comune di Perugia e della Fondazione Perugia-Assisi 2019, il progetto ha ottenuto il finanziamento per sostenere gli sforzi iniziali di produzione. Gode della partecipazione straordinaria di David Riondino, noto attore, regista, consulente artistico del Teatro degli Illuminati di Città di Castello e, in questo caso, è produttore del film.
Film a Km zero: una forma di rinascita culturale – Dammi Una Mano si può definire un film a Km zero – spiega Raffaella Covino – perché attori, sceneggiatori, regia e ambientazione appartengono tutti alla città di Perugia e dintorni. Il progetto è legato alla territorialità e alla partecipazione di tutti con un affascinante ritorno al cinema artigianale del passato, in cui tutti possono contribuire.
La trama – È una commedia al femminile, pensata per rispecchiare il momento storico che stiamo vivendo e in grado di rispondere alla richiesta di evasione dai problemi e dalle preoccupazioni quotidiane. Offre svariati spunti di riflessione e mette il focus sul cambiamento come necessaria condizione di rinascita. Il film racconta la storia di Caterina – interpretata dalla bravissima Ilaria Falini – una donna che ha tutto quello che poteva desiderare dalla vita, ma un giorno il marito la lascia e da qui, a effetto domino, si sbriciola quell’aurea di perfezione che caratterizzava la sua esistenza. Caterina è costretta a ricominciare tutto da zero e si imbatte in una serie di avvenimenti che oscillano tra il comico e il paradossale per approdare al suo “happy ending”.
L’incontro con la regista – Raffaella Covino, anche lei perugina, dice: “volevo fare un film, lo volevo fare in Umbria“. Donna di grande determinazione è riuscita a far partire il progetto e le chiediamo di raccontarci questa meravigliosa avventura. La Covino, con un’espressione a volte incredula per quello che sta realizzando, spiega che è la prima volta che si parla di kilometraggio zero applicato al cinema. Questa la prima vera particolarità del suo progetto. Poi ci parla di Gaia, un personaggio di fantasia diventato un cartone che aprirà il film. A questo personaggio è stato abbinato un contest, “Le avventure di Gaia”, in cui si chiedeva di disegnare la possibile Gaia. Per dinamicità, interpretazione e per l’entusiasmante bravura, Claudio Ferracci è il vincitore del concorso e vedrà i suoi disegni far parte del film. Siamo curiosi di sapere di quante scene si compone il film, quando dovrebbero terminare le riprese e quando vedremo il film sul grande schermo. Più di cento le scene da girare – dice la Covino – e si spera di concludere le riprese entro dicembre in modo che il film possa uscire nelle sale a gennaio 2015. A Raffaella Covino chiediamo, infine, che cifra bisogna raggiungere perché il progetto possa essere portato a termine e in che modo si può ancora contribuire per “darle una mano” e ci dice che sarebbe bello poter raggiungere 50mila euro per rientrare nei costi di produzione, per poter dare almeno un rimborso spese a tutti i collaboratori impegnati nel progetto e poter seguire una campagna di post produzione. Per sostenere il progetto ci sono varie modalità; vi rimandiamo alla pagina apposita sostieni il progetto.
Seguendo la troupe sul set, ci rendiamo conto che c’è un gran bel gioco di squadra animato da un sentimento comune: fare qualcosa di bello per l’Umbria. Li salutiamo e li ringraziamo tutti. Un grazie speciale a Raffaella Covino e Walter Ciurnella per averci accordato l’opportunità di stare sul set.
A breve, in esclusiva per PerugiaOnline, la video-intervista a Ilaria Falini, protagonista del film.
Fotogallery del set by Armando Allegretti
Tag dell'articolo: cinema, Comune di Perugia, crowdfunding, Dammi Una Mano, David Riondino, film, Fondazione Perugia-Assisi 2019, Ilaria Falini, Ogni Fotogramma, Perugia, Promovideo s.r.l., Raffaella Covino, Set cinematografico, Umbria, Walter Ciurnella.
Perugia Online Scomoda, Libera, Indipendente.




























