La protesta – Il Consiglio è poi stato sospeso e una delegazione di lavoratori è stata ricevuta dal Sindaco Andrea Romizi e dal vicesindaco Urbano Barelli. Una riunione informale che, però, è durata molto. I dipendenti della ditta che gestisce la nettezza urbana hanno provato ad illustrare la propria situazione al limite della sopportazione in vista anche della sospensione dei salari a partire dal prossimo luglio. In molti, avrebbero detto, sono stati costretti a prendere periodi di ferie forzate soprattutto durante i fine settimana. Nonostante il volume della spazzatura prodotta nel comune sia diminuito, le tasse sono aumentate a discapito dei servizi che sono stati tagliati. Il Sindaco ha poi dato la parola all’assessore al bilancio Cristina Bertinelli che ha tentato di spiegare, punto per punto, i tagli effettuati dall’Amministrazione.
L’incontro – “Con la scusa dei soldi si accusa l’amministrazione precedente. – è quanto hanno affermato alcuni dipendenti – L’assessore ha usato un linguaggio molto tecnico per camuffare, con altri termini, quelli che in realtà sono veri e propri tagli ai servizi”. In assenza, fino ad oggi, di altri tavoli di incontro con le istituzioni i dipendenti “sono stati costretti ad irrompere durante la seduta del consiglio” e ora minacciano lo sciopero. “La campagna elettorale è finita e con essa tutte le promesse fatte e mai mantenute”. Toni alti, aria molto tesa anche per il sindaco Romizi che ha ribadito l’impegno dell’amministrazione per trovare una soluzione ma solo se viene messa nella condizione di poter operare. La situazione che ci siamo trovati davanti era difficile già di per sé” avrebbe detto Romizi.
- La protesta
- Dipendenti Gesenu in consiglio comunale
- Dipendenti in consiglio
Perugia Online Scomoda, Libera, Indipendente.



